Premio MoneyGram, l’imprenditore immigrato dell’anno è filippina Chua

Sono stati premiati ieri (12 giugno), a Roma i cinque imprenditori vincitori della sesta edizione del "MoneyGram award", premio all’imprenditoria immigrata in Italia ideato dalla omonima società leader nei trasferimenti internazionali di denaro, che conta con 339mila agenzie in più di 200 paesi nel mondo.

Obiettivo del premio, giunto alla sua sesta edizione, è quello di promuovere l’eccellenza delle aziende gestite da imprenditori stranieri in Italia, circa 500mila nel 2013, e premiare chi ha saputo esportare e adattare con successo il proprio modo di fare impresa nel nostro Paese. “La sesta edizione di questo premio, ancora una volta ci ha permesso di scoprire numerose storie di successo di imprenditori che non hanno temuto la crisi e sono riusciti con coraggio e perseveranza a diventare punti di riferimento nell’economia italiana in diversi settori, anche di nicchia e ad alto livello di tecnologia”, ha spiegato Massimo Canovi, vicepresidente per l'Europa del Sud di MoneyGram. Christine Chua (nella foto), filippina poco più che trentenne, in Italia da 14 anni, si è aggiudicata il premio assoluto all’imprenditore immigrato dell’anno, per aver rappresentato tutte e cinque le categorie previste: crescita, occupazione, innovazione, imprenditoria giovanile e responsabilità sociale. Chua ha fondato nel 2011 la Delta Contract spa di Milano, azienda attiva nella vendita di corpi illuminati, in particolare per le navi da crociera. Nel 2013 l’azienda ha fatturato circa 1,2 milioni di euro, incrementando del 65% il volume delle vendite rispetto al 2012. Ad oggi conta cinque dipendenti e stima una crescita del fatturato nel 2014 del 22%, distinguendosi anche per una costante attenzione alla normativa relativa alla sicurezza e all’ambiente. L’argentino Santiago Lucas Herrero, in Italia dal 2005 e fondatore della Matrunita Mediterranea srl di Vado Ligure (Savona) che si occupa di commercio all’ingrosso, lavorazione, omogeneizzazione e pastorizzazione del miele e suoi derivati, vince il MoneyGram Award per l’occupazione. L'azienda oggi gestisce circa il 5% del mercato europeo e il 10% del mercato italiano del miele. Conta 13 dipendenti e nel 2013 il suo fatturato ha superato i 25 milioni di euro, in crescita del 60% rispetto al 2012. Radoslava Petrova, bulgara e fondatrice nel 2001 della cooperativa di pesca al femminile "Bio & mare la pesca in rosa", vince nella categoria per l’innovazione. Nel 2013 la cooperativa ha fatturato oltre 180mila euro e consta di sette socie di nazionalità diverse (italiana, brasiliana, colombiana, bulgara e polacca). L'award per l’imprenditoria giovanile è andato al giovane pakistano Awais Muhammad per la sua agenzia di servizi agli stranieri. Arrivato in Italia nel 1998, Muhammad fonda ad Anzio (Roma) nel 2010 la Rahiq Fly Well Travel che oggi fattura circa 95mila euro (in crescita del 20% rispetto al 2012) e impiega due persone.

Il premio per la responsabilità sociale è stato conferito a Klodiana Cuka, nata nel 1972 a Durazzo (Albania), e arrivata a Lecce nel 1992 dove fonda, nel 2002, l’associazione Integra Onlus che opera nell'ambito delle politiche migratorie fornendo servizi a 360 gradi per l'accoglienza e l'integrazione socio-lavorativa degli immigrati. Nel 2013 l’associazione contava su sette dipendenti e fino a 20 collaboratori. I premi sono stati assegnati oggi da una giuria, composta da esponenti di spicco del mondo istituzionale, economico e accademico, presieduta da Natale Forlani, direttore generale dell’immigrazione del Ministero del Lavoro, e completata da Alberto Baban, vicepresidente di Confindustria, Maria Fermanelli, vicepresidente della Cna Italia, Indra Perera, presidente Cna World Roma, Franco Pittau, presidente del Centro studi e ricerche Idos/Immigrazione, Alessandro Plateroti, vicedirettore del quotidiano "Il Sole 24 Ore" e Carlo Alberto Pratesi, professore ordinario di Marketing, innovazione e sostenibilità all’Università Roma Tre.

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=