Toninelli: SeaWatch fermata perché registrata come yacht non recupero migranti

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"La nostra Guardia Costiera ha effettuato il fermo amministrativo della nave SeaWatch3 per violazioni delle norme in materia di sicurezza della navigazione e di tutela dell`ambiente marino. Stiamo parlando di una imbarcazione registrata come 'pleasure yacht', che non è in regola per compiere azioni di recupero dei migranti in mare. E mi pare ovvio, visto che è sostanzialmente uno yacht. In Italia questo non è permesso". Lo scrive su Facebook il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Danilo Toninelli. "Se tu, milionario, compri uno yacht, vai in navigazione per piacere, non per sostituirti alla Guardia costiera libica o di altri paesi - aggiunge il ministro pentastellato - Voglio ringraziare le Capitanerie di Porto per il loro grande lavoro sul fronte della legalità. Ma soprattutto mi chiedo: il governo olandese non ha nulla da dire rispetto a una imbarcazione di una ong tedesca che chiede e ottiene la bandiera dei Paesi Bassi per scorrazzare nel mar Mediterraneo agendo fuori dalle regole?".

La SeaWatch (nella foto) è ferma per indagini al porto di Catania dove ieri ha sbarcato i 47 migranti recuperati al largo provenienti dall'Africa. E' la prima volta che una nave di ong riesce a far sbarcare migranti in Italia da quando ministro dell'Interno è il leghista Matteo Salvini. Anche se altri nazioni europee hanno promesso di prendersene la maggior parte; promesse che sono state fatte anche in passato ma spesso accade che qualche paese se ne scorda e i migranti rimangono in Italia. Nonostante la presunta chiusura dei porti i migranti continuano a sbarcare nel nostro Paese, sia grazie ai salvataggi delle nostro navi militari come la Diciotti., sia le tante barche e lance che arrivano di notte a Lampedusa o altre coste vicino alla Libia e soprattutto Tunisia.

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