Cittadinanza per matrimonio: ora serve la certificazione della lingua italiana

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Dal 4 dicembre scorso con le modifiche alla legge di cittadinanza introdotte dal Decreto Sicurezza e Immigrazione sono in vigore le nuove norme per ottenere la cittadinanza italiana per matrimonioCon la nuova normativa infatti la concessione delle cittadinanza è subordinata al possesso, da parte dell'interessato, di un'adeguata conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (Qcer). Chi richiede la cittadinanza per matrimonio, dunque, all`atto della presentazione dell`istanza dovrà anche attestare il possesso di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario o a produrre apposita certificazione rilasciata da un ente certificatore. Al momento sono considerati enti certificatori le università per stranieri di Perugia e Siena, l`Università "Roma Tre" e la Società Dante Alighieri. Quest'ultima soprattutto per gli stranieri che sposano italiani residenti all'estero, dove la "Dante Alighieri" è ramificata. In base alla nuova legge, poi, il costo della pratica sale da 200 a 250 euro.

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