Migrantes: in Italia gli stranieri disoccupati sono il 30,6%

Dai microdati Rcfl-Istat al primo semestre 2017 la popolazione immigrata in età da lavoro è di 4.100.826 persone con 15 anni di età e oltre, delle quali il 59,3% sono occupate e il 30,6% inattive.E' quanto riferisce il "Rapporto Caritas-Migrantes".
In particolare, gli occupati stranieri risultano 2.430.409, aumentati rispetto al primo semestre 2016 del +0,9%. Di questi, 1.635.300 sono di nazionalità extra-Unione europea (67,3% degli occupati stranieri) e 795100 lavoratori comunitari (32,7% degli occupati stranieri). Gli stranieri in cerca di occupazione sono 415229 (10,1% del totale degli stranieri), di cui 283837 di nazionalità non-Ue (67,3% del totale degli stranieri in cerca di occupazione) e 131392 di nazionalità Ue (33,1%). Gli inattivi stranieri sono 1.255.187 (30,6% degli occupati stranieri), di cui 897411 non-Ue (71,5% degli inattivi stranieri) e 333093 comunitari (28,5%). Se si considera il periodo che va dal primo semestre 2016 al primo semestre 2017, si osserva un aumento dell'occupazione sia tra gli stranieri (+0,9%) sia tra gli italiani (+0,6%). La quota del lavoro non qualificato negli immigrati è del 35,4%, contro l'8,2% negli occupati italiani. Secondo i dati UnionCamere, le imprese di cittadini nati in un paese extra-Ue al 31 dicembre 2016 sono 366426, in aumento rispetto al 2015 (+3,5%). La regione con il maggior numero di queste imprese è la Lombardia (69625, 19,0% del totale nazionale), seguita da Lazio (41849, 11,4%), Toscana (35891, 9,8%), Campania (32931, 9,0%) ed Emilia Romagna (32418, 8,8%). La Campania è la regione nella quale si registra l'aumento più cospicuo (+11,1%).

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