Migranti, marina marocchina apre fuoco su imbarcazione: un morto e tre feriti

La Marina militare del Marocco ha aperto il fuoco su un'imbarcazione nel mar Mediterraneo carica di migranti dopo che l'imbarcazione non ha risposto ai suoi avvertimenti, uccidendo un 22enne, e ferendo altre tre persone, una in "condizioni critiche". La Royal Navy marocchina è stata "costretta" ad aprire il fuoco su un "potente motoscafo", pilotato da uno spagnolo che "ha rifiutato di obbedire" agli ordini mentre era in acque marocchine al largo M'diq-Fnideq (nord), hanno detto le autorità locali in una dichiarazione. Quattro migranti che erano a bordo sono rimasti feriti, tra cui un marocchino che ha ceduto alle sue ferite in ospedale, ha detto, contattato dall'agenzia di stampa France Presse, un funzionario locale per il quale i migranti "erano nascosti e non erano visibili".

Il giovane morto aveva 22 anni e proveniva da Tetouan, ha dichiarato alla stessa agenzia di stampa francese l'ex ministro degli Esteri marocchino Mohamed Benaissa, oggi presidente dell'Osservatorio per i diritti umani, che ha sede a Fnideq (Marocco). Lo scafista spagnolo non è stato colpito dalla sparatoria ed è stato arrestato, ha detto un rappresentante delle autorità locali.

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