Dalai Lama: Europa è degli europei, migranti tornino a casa loro

Il leader spirituale buddista tibetano Dalai Lama, (Tenzin Gyatso) ha dichiarato mercoledì che "l'Europa appartiene agli europei" e che gli immigrati dovrebbero tornare nei loro paesi d'origine per ricostruirli. Parlando a una conferenza a Malmo, in Svezia, il Dalai Lama, 83 anni, ha aggiunto che l'Europa ha comunque la "responsabilità morale" di aiutare "i rifugiati che sono davvero in pericolo di vita".  E' giusto "accogliergli, aiutarli, contribuire alla loro educazione... Ma in definitiva (i migranti) dovrebbero contribuire a sviluppare i loro paesi d'origine e tornarvi per ricostruirli".

Venerato da milioni di buddisti in tutto il mondo e paragonato a figure del calibro del Mahatma Gandhi e di Martin Luther King, il Dalai Lama ha parlato a pochi giorni dalle elezioni svedesi che hanno visto una forte affermazione dell'estrema destra, pur se il Partito socialdemocratico si è confermato primo, sceso nei consensi. La Svezia è il paese che accoglie più rifugiati in Europa in proporzione alla popolazione: 23,4 per mille abitanti. Segue Malta (18,3), Norvegia (11,4), Austria (10,7), Cipro (10), Svizzera (9,9), Germania (8,1), Olanda (6), Danimarca (5,9), Francia (4,6), Serbia (4,2), Belgio (3,7), Lussemburgo (3,6), Finlandia (3,4), Bulgaria (2,5) fino ad arrivare all'Italia, che ne ha solo 2,4 ogni mille abitanti, più solo di Grecia (2) e Gran Bretagna (1,8). In termini assoluti, prima è la Germania (669mila), seguita da Francia (304mila), Svezia (230mila) e Italia (147mila).

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