Inps, 73,1% dei lavoratori domestici è straniero. Metà sono dell'Est Europa

La composizione dei lavoratori domestici in base alla nazionalità evidenzia una forte prevalenza di lavoratori stranieri, che nel 2017 risultano essere il 73,1% del totale. Lo rivela l'Inps, in un report sui lavoratori domestici. Con riferimento alla distribuzione regionale per nazionalità, in Lombardia si concentra la maggior parte dei lavoratori domestici stranieri nell`anno 2017, con 128159 assunti (il 20,3% del totale dei lavoratori domestici stranieri), a seguire il Lazio (17,1%) e l`Emilia Romagna (10,1%). Per i lavoratori italiani, invece, al primo posto abbiamo la Sardegna con il 15,1% e a seguire Lombardia (12,0%) e Lazio (8,9%). A fronte dell`andamento decrescente del numero di lavoratori domestici in Italia nel triennio 2015-2017, per quanto riguarda i lavoratori italiani, si registra invece un andamento crescente, pari a +6,9% nell`anno 2017, rispetto all`anno precedente. A livello regionale, nel 2017 rispetto il 2016, si registra una piccola diminuzione solo in Sardegna (-0,3%) dove è comunque preponderante la componente di lavoratori italiani, e un aumento generalizzato in tutte le altre regioni, in particolare in Molise (+29,0%), Friuli Venezia Giulia (+23,2%) e in molte regioni del Sud. Al contrario i lavoratori stranieri seguono un andamento decrescente nel suddetto triennio, con un decremento del -3,6% del numero di lavoratori nell`anno 2017 rispetto al 2016, peggiore in Molise (-9,8%), migliore in Friuli Venezia Giulia (+4,8%).
L`Europa dell`Est è la zona geografica da cui proviene quasi la metà dei lavoratori stranieri, con 378258 lavoratori, pari al 43,8%. Analizzando i dati dei lavoratori domestici per tipologia di rapporto e zona geografica di provenienza, è evidente una prevalenza di "colf" che costituiscono circa il 54,4% del totale dei lavoratori. La tipologia "Colf" è prevalente tra i lavoratori italiani e in quasi tutti i lavoratori stranieri, ad eccezione di quelli provenienti dall`Europa dell`Est e dall`Asia Medio Orientale, in cui prevale la tipologia "Badante".
Nel 2017 il numero di badanti, rispetto all`anno precedente, registra un lieve incremento (+2,9%), più elevato per i lavoratori di nazionalità italiana (+17,3%). Il numero di colf, invece, evidenzia un decremento pari al -4,2%, influenzato maggiormente dalla diminuzione dei lavoratori provenienti dall`Europa dell`Est (-7,2%) e dall`Africa del Nord (-12,8%); in questo caso i lavoratori italiani fanno registrare l`unico incremento (+1,3%).

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=