Presidente ceco Zeman loda poliziotta che "marchiò" i migranti

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Il presidente della Repubblica ceca Milos Zeman (che non ha alcuna parentela col connazionale allenatore di calcio Zdenek Zeman che vive in Italia) ha rivolto un pubblico encomio alla poliziotta che la scorsa estate marchiò sulle braccia i profughi appena arrestati, allo scopo di identificarli (nella foto d'apertura). Un gesto che destò indignazione in tutto il mondo. Per nulla turbato dall`ondata di critiche provocate da quell`episodio, che a molti osservatori ha ricordato le procedure d'ingresso nei campi di sterminio nazisti, quando gli internati venivano marchiati con un numero, come animali. Zeman ha voluto ringraziare la poliziotta e insieme a lei una decina di altri agenti, distintisi nelle operazioni di controllo alle frontiere in funzione anti migranti.
Il presidente ceco - che negli ultimi mesi non ha perso occasione per manifestare una posizione assolutamente contraria all`ipotesi di accogliere profughi provenienti da paesi musulmani, definendoli "non integrabili e incompatibili con la cultura e società europea" - ha ricevuto gli agenti durante una visita nella regione della Moravia del sud. Si tratta della zona del Paese confinante con Austria e Slovacchia, dove più frequente si registra il passaggio di migranti che attraversano la Repubblica ceca per raggiungere la Germania e altri paesi del nord Europa.

 

"È un fatto gravissimo", commentò lo scorso settembre Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane, che accusò la Repubblica Ceca di trattare gli immigrati come "bestiame al macello, richiamando inevitabilmente il periodo più oscuro della storia contemporanea".

 

Non essendo ceca, Zeman non ha avuto occasione di poter lodare anche la giornalista ungherese che alcuni mesi fa diventò famosa nel mondo per aver sgambettato il profugo siriano che scappava col figlio piccolo. Anzi, la videoreporter fu poi licenziata dalla sua tv. Magari, vista l'avversità di Zeman verso i profughi, la giornalista disoccupata ungherese potrebbe migrare nella Repubblica Ceca.

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