Venezuela, 'Nduccio a Maracay a ottobre per 25mo dell'Associazione abruzzesi

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E' confermato: l'artista 'Nduccio sarà a Maracay (Venezuela) il prossimo 5 ottobre per celebrare i 25 anni di attività della locale Associazione civile abruzzese, come ospite d'onore. La conferma è stata data personalmente a Francesco Michelangelo, ex presidente del sodalizio e presidente onorario della Federazione della associazioni abruzzesi del Venezuela, in questi giorni in Abruzzo.

Michelangelo senior ha lasciato il testimone della guida dell'associazione a suo figlio Pierluigi. La festa era stata, infatti rinviata a causa di impedimenti professionali che hanno trattenuto a 'Nduccio in Italia lo scorso marzo, mese in cui effettivamente il sodalizio ha compiuto il quarto di secolo di attività. Michelengelo senior è anche papà di Ana Maria, ex vicepresidente del Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo (Cram) ai tempi della presidenza Donato Di Matteo (Pd), prima delle scaduta parentesi di Mauro Febbo (Fi). Di Matteo da pochi giorni è tornato a essere assessore regionale con delega anche agli Abruzzesi nel mondo nella giunta di centro-sinistra del governatore Luciano D'Alfonso. La presenza in Abruzzo sia di Michelangelo sia di Amedeo Di Lodovico, altro grande abruzzese in Venezuela (imprenditore, editore del quotidiano "La Voce d'Italia" e presidente della Fondazione "Abruzzo solidale") ha portato 'Nduccio a organizzare una grande rimpatriata anche con Di Matteo (i due, a destra della foto, in Argentina sono stati ribattezzati "Fratelli di latte"), che è stata l'occasione per fare il punto della difficile situazione nel Paese sudamericano, dove forte e numerosa è la presenza di abruzzesi (fra i quasi due milioni di italiani residenti, fra cittadini, oriundi e discendenti). All'incontro è stato invitato anche il nostro direttore Pierluigi Spiezia. Le polizze per l'assistenza sanitaria agli abruzzesi indigenti procedono bene e non sono ancora state attivate tutte - ha detto Di Lodovido a Di Matteo - a causa del forte ritardo della partenza per le difficoltà burocratiche e politiche da una parte e l'altra dell'oceano. Ora, però, tutto procede per il meglio e costituiscono una grande risorsa - che fa invidia a tutte le altre comunità italiane nel Paese - per le vecchie e nuove situazioni di difficoltà in cui versano tanti emigrati e discendenti, anche a causa della drammatica situazione economica e politica in cui versa il Venezuela, dove vi è difficoltà, per le persone povere e anziane, a reperire farmaci e strutture sanitarie per cure urgenti. Il più amato artista abruzzese nel mondo rimarrà quasi sicuramente in Venezuela fino al 12 ottobre, giornata in cui in tutte le Americhe si festeggia il "Columbus day", anniversario dell'arrivo (12 ottobre 1492) di Cristoforo Colombo in terra d'America. Nel 2002 il defunto presidente venezuelano Hugo Chavez (di origine indios) ha proclamato il 12 ottobre "Giorno della resistenza indigena", anche se la maggior parte della popolazione, non solo quella di origine europea, continua a celebrare la ricorrenza alla maniera di sempre.

Nel video sotto, Antonella Allegrino intervista Amedeo Di Lodovico, ospite della nostra tramissione


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