Dizionario emigrati con prefazione di Napolitano: il video della presentazione

  • Stampa

Italianetwork.it, media-partner del "Dizionario enciclopedico delle migrazioni italiane nel modo" (Demim), ha pubblicato sul proprio sito e youtube il video completo della presentazione dell'importante opera, presentata venerdì scorso al Church Palace delle Domus Mariae di Roma, edita da Ser ItaliAteneo, con la collaborazione della Fondazione Migrantes. Il Dizionario - curato da Tiziana Grassi, Enzo Caffarelli, Mina Cappussi, Delfina Licata e Gian Carlo Peregosi articola in 1500 pagine con oltre 700 lemmi-articoli, 160 box di approfondimento, 17 appendici monotematiche, 500 illustrazioni a colori e in bianco e nero ed è il frutto del lavoro di 169 autori, nella maggior parte dei casi docenti universitari e rappresentanti di istituzioni e associazioni impegnate nell’ambito delle migrazioni italiane all’estero, supervisionati da un consiglio scientifico di 50 esperti che rappresentano l’Italia e numerose altre nazioni. L'introduzione nell'opera è a cura del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (foto), che scrive di una "vera e propria summa di un fenomeno che ha segnato indelebilmente la storia del nostro Paese. Non è possibile ignorare il decisivo contributo che milioni di emigranti hanno assicurato allo sviluppo dell’Italia e al suo prestigio nel mondo - prosegue il Capo dello Stato - Grazie al loro impegno e alla loro tenacia, gli italiani hanno saputo, lavorando duramente, integrarsi con successo nel tessuto politico, sociale ed economico dei Paesi che li hanno accolti. Oggi, le nostre collettività all’estero concorrono ancora in maniera essenziale al consolidamento delle relazioni politiche ed economiche tra i Paesi di residenza e la madrepatria, alla diffusione della lingua e della cultura italiana e al rafforzamento dell’immagine del nostro Paese". 

Il Dizionario è rivolto a un pubblico vasto ed eterogeneo, in quanto 'manuale' della storia e dell’attualità dell’Italia: alle scuole, ai giovani, agli amministratori pubblici, agli operatori culturali e commerciali, a chi ha lasciato l’Italia per seguire un proprio progetto migratorio ma vuole mantenere vivi e saldi i legami affettivi, identitari e socio-culturali con il nostro Paese.

e-max.it: your social media marketing partner