Garavini (Pd estero): sempre di più gli italiani in Spagna. Serve altro consolato

"La Spagna si conferma una terra attrattiva per gli italiani. Che scelgono di trasferirsi qui in misura sempre maggiore. Anche per questo è importante prevedere strutture consolari di supporto ai tanti connazionali presenti. A cominciare dall'apertura di un terzo ufficio consolare. Che alle Canarie troverebbe la sua sede naturale. Qui vivono infatti oltre un quarto degli iscritti all'anagrafe di Madrid. Proprio in queste ore sto presentando un'interrogazione in merito". È quanto ha dichiarato Laura Garavini, senatrice del Partito Democratico eletta nella Circoscrizione Europa i, presente a Las Palmas (isole Canarie, Spagna, crocevia anche dei naviganti, nella foto d'apertura panoramica) in occasione della riunione annuale di coordinamento tra Ambasciata d'Italia, consoli e rappresentanze.

Il problema della rappresentanza consolare inadeguata in Spagna è vecchio di almeno 12 anni, non solo per la crescente emigrazione giovanile italiana o pensionati verso la penisola iberica, ma anche per i discendenti degli emigrati del Belpaese in America latina che, una volta ottenuta la cittadinanza italiana, si trasferiscono soprattutto in Spagna per motivi linguistici e per la facilità di riconoscimento dei titoli di studio: lo spagnolo è la lingua di quasi tutta l'America latina, tranne Brasile e qualche piccola ex colonia francofona, dal Messico all'Argentina. 

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