Oliverio in Argentina dai suoi calabresi, comunità che esprime presidenza Macri

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Il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, raccogliendo l'invito della Federazione delle associazioni calabresi in Argentina (Faca), è stato presente alla nona edizione della manifestazione Buenos Aires celebra la Calabria”, l´incontro più importante dei calabresi nel Paese sudamericano, che s'è svolto ieri nella Capitale argentina. Calabrese di Polistena e con passaporto italiano è il presidente dell'Argentina Mauricio Macri (nella foto qui sotto nel suo paese d'origine, insieme al sindaco Michele Tripodi), che Oliverio non ha potuto incontrare. Oliverio - accompagnato dal consigliere regionale Orlandino Greco (secondo da destra nella foto d'apertura) - è stato ricevuto dai corregionali argentini con un vero e proprio bagno di folla (nella foto d'apertura, Oliverio, terzo da sinistra, con alle spalle i corregionali, affiancato dai dirigenti della Faca): decine di migliaia di persone che hanno emozionato il governatore calabrese.

"In ogni parte del mondo ci sono emigrati calabresi o di origine calabrese, ma in Argentina e nel Sudamerica, la comunità calabrese è di gran lunga superiore di altre parti del mondo - ha detto il governatore calabrese - Il nostro intento è quello di rafforzare e rilanciare il rapporto con tutte le comunità calabresi sparse ovunque. Il recupero della nostra cultura a partire dalla nostra lingua, la conservazione e valorizzazione delle nostre tradizioni sono fondamentali per recuperare la nostra identità. Ancor più in questa fase storica segnata dalla globalizzazione, nella quale la spinta verso la perdita della propria identità è più che un rischio non solo per i singoli ma anche per le comunità. Riappropriarsi della propria identità è di fondamentale e vitale importanza. Rinverdire l’identità di una comunità significa avere una bussola per non smarrirsi nella nebbia della globalizzazione. L’ identità è data da un insieme di valori, di tradizioni, di usi, di costumi affermati e vissuti in un lungo percorso storico. La nostra Calabria ha una storia ricca di valori dei quali dobbiamo esserne fieri. In fondo, se ci riflettiamo, è questa la vera ragione che ha mantenuto vivo e forte il legame delle nostre comunità, sparse nel mondo, con la propria terra.

"Le nostre comunità in Argentina mantengono ancora forte il legame con la Calabria e con i paesi d'origine - ha proseguito Oliverio - Questo legame deve essere rinverdito e ricollocato nella fase nuova che ha aperto la rivoluzione informatica e, più in generale, delle comunicazioni. Dobbiamo saper cogliere le opportunità aperte per rinsaldare i rapporti e riaprire i canali del contatto tra noi. Assieme dobbiamo definire strumenti e mettere in campo iniziative per trasmettere ai giovani calabresi di terza e quarta generazione  curiosità, interesse, voglia, amore per le proprie radici. Anche per questo fine il Consiglio regionale della Calabria ha approvato una nuova legge sui Calabresi nel mondo. Uno strumento per attivare programmi finalizzati a sostenere iniziative in varie direzioni ma con un unico obiettivo che è quello di recuperare la nostra identità e farla diventare un fattore di arricchimento nella realtà dove si vive e si lavora. La Regione metterà in campo iniziative, di intesa con la rete associativa che in Argentina ho constatato essere abbastanza forte, per la valorizzazione della cultura a partire dalla conservazione e diffusione della lingua, del recupero delle tradizioni, dell'enogastronomia, etc’’.

Oliverio concludendo ha ricordato che sarebbe voluto venire prima i Argentina ma a causa degli impegni di questa prima fase di governo non è stato possibile e ha ricordato di essere stato in Argentina in qualità di presidente della Provincia di Cosenza. "Credo di conoscere le problematiche che vivete quotidianamente - ha aggiunto - Non dovete sentirvi abbandonati dalla vostra terra e dal vostro paese d'origine. In questi ultimi anni sono stati rilanciati i rapporti tra l'Italia e l'Argentina e questo consente nuovi spazi per attivare iniziative di collaborazione e cooperazione su progetti mirati e di interesse comune. Nell'incontro che ho avuto con il Ministro del Turismo ho avanzato la proposta di un collegamento aereo diretto tra l'Argentina e la Calabria. Proposta che il Ministro ha dichiarato di approfondire e valutare  con grande disponibilità. Ho potuto constatare in questi giorni densi di incontri, anche con le autorità argentine, quanto la comunità calabrese sia stimata e considerata in Argentina e ciò  mi riempie di orgoglio. La Calabria sta ottenendo importanti risultati a livello internazionale. Il turismo è in progressivo aumento, anche  grazie a voi che siete i veri ambasciatori della nostra terra nel mondo. L'aver, da parte vostra, custodito molte tradizioni calabresi è per noi un fattore di orgoglio importante. Noi siamo terra di accoglienza e rispettiamo chi raggiunge la Calabria in un'ottica di libertà e garanzia dei diritti umani".

Aprendo la festa calabrese, il presidente della Faca Julio Croci (secondo da sinistra in foto d'apertura), sul palco aveva dichiarato: ''Siamo giunti alla settima edizione. Sono sette anni che facciamo la stessa richiesta cambiando solo la data. Oliverio non solo ci ha risposto, ma è venuto in terra Argentina a incontrare i calabresi emigrati qui negli anni e, molti, nel secolo scorso''.

La visita in Argentina della delegazione regionale è occasione di molteplici incontri istituzionali con autorità locali e nazionali tra cui il ministro del turismo Gustavo Santos (nella foto è a destra, con Oliverio), con il quale già da qualche mese sono in corso interlocuzioni finalizzate all'avvio di un progetto a sostegno del turismo genealogico, i Governatori della città e della provincia di Buenos Aires.  

Lo scorso anno l'evento ha visto la partecipazione di oltre 40 associazioni e circoli calabresi e e la presenza di circa30 mila persone. Oltre 60 gli stand che saranno allestiti e che caratterizzeranno la cultura, la gastronomia, e il turismo in Calabria a cura delle associazioni dei calabresi in Argentina in collaborazione con l'Ente nazionale del turismo Italiano (Enit),

Sono previste anche attività di intrattenimento artistico con esibizioni di gruppi musicali calabresi residenti in Argentina. Oltre 400mila i calabresi che risultano iscritti all'anagrafe italiana residenti all'estero. Tra le diverse attività programmate:l'inaugurazione del monumento alla “Famiglia calabrese” nel comune di San Isidro, dove sarà presente il sindaco, Gustavo Posse; la visita alla scuola italo calabrese Bivongese nella città di La Plata (frequentata da oltre 600 allievi di origine calabrese); incontri con dirigenti della comunità calabrese, imprenditori e politici di origine calabresi; conferenza di presentazione agli operatori argentini dell'offerta turistica regionale dove si parlerà anche di dieta mediterranea.

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