Delicata visita del sottosegretario agli Esteri Mario Giro in Venezuela

Importante visita, da domani 2 aprile fino al 4, in Venezuela del sottosegretario agli Esteri Mario Giro (Popolari per l'Italia). Il rappresentante del governo Renzi (e nello stesso ruolo anche di quello Letta), sarà a Caracas poche ore ma con una agenda fitta d'impegni. Per il governo incontrerà  i ministri degli Esteri Elìas Jaua Milano (di origine italiana), dell’Energia, Rafael Ramìrez e dell’Economia Jorge Giordani (pure italo-venezuelano), che è anche presidente della Commissione mista Italia-Venezuela, creata a suo tempo per dare un nuovo impulso agli accordi bilaterali tra i due paesi. Giro incontrerà anche rappresentanti delle aziende italiane che operano nel Paese e alcuni esponenti della forte collettività italo-venezuelana. Tra gli argomenti scottanti, oltre che quelli politici, anche il debito del Venezuela con Alitalia e altre imprese italiane che nel Paese svolgono importanti attività in diverse aree, dalle grandi opere civili al petrolio. Giro affronterà anche le delicate questioni degli scontri in atto da febbraio fra oppositori, studenti e forze di polizie, in cui sono stati coinvolti a arrestati anche politici di origine italiana come sindaco di San Diego Enzo Scarano, e il Direttore della Polizia dello stesso Comune, il connazionale Salvatore Lucchese. Sia Scarano che Lucchese sono assai stimati in seno alla nostra Collettività e non solo. “Vado in Venezuela per i consolidati rapporti tra l’Italia e questo Paese. In questo momento difficile, noi siamo molto vicini al Venezuela e molto attenti a ciò che succede. I fatti di sangue ci preoccupazione ma serve il dialogo invocato da ogni paese, come ribadito anche in Cile, in occasione dell'insediamento della presidente Michelle Bachelet, a cui ho partecipato in rappresentanza del Governo. Ho grande rispetto del Venezuela, paese che conosco, dove la nostra comunità è molto preoccupata da tempo. Ci sono stato non molto tempo fa e ho incontrato a Roma l'anno scorso il presidente Nicolas Maduro, in occasione della sua visita in Vaticano. Cercherò di fare del mio meglio per dare un contributo concreto alla pacificazione e risolvere i problemi fra il Paese e le nostre imprese, che vantano crediti non pagati da tempo, anche a causa della crisi economica che colpisce il Venezuela, per via della forte svalutazione del cambio". L'inflazione reale nel Paese sudamericano, infatti, è fuori controllo, giunta al 57%. Basti pensare che il dollaro - e, di conseguenza, anche l'euro - al mercato parallelo è arrivato a essere cambiato 10 volte più del cambio ufficiale, dopo che fino al 2010 oscillava fra due e quattro volte in più.

Membro della Comunità di Sant'Egidio nel 1975, Giro ha una grande esperienza internazionale, soprattutto in Africa, ed è un esperto di dialogo interreligioso e mediazione per la pace, con missioni in Algeria, Kosovo, Congo, Burundi, Costa d'Avorio, Liberia, Togo, Darfur, Uganda, Guinea, Niger, Libia e ultimanente Siria e Senegal. Nel 2010 ha ricevuto il Premio per la Pace preventiva della Fondazione Chirac (foto).

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=