Ristrutturazioni immobili, agevolazioni anche per italiani all'estero

È stato appena pubblicato un nuovo e interessante aggiornamento dell’Agenzia delle Entrate alla Guida ai benefici fiscali per gli interventi finalizzati al recupero del patrimonio edilizio ed agli adempimenti necessari per accedervi. La Guida 2017 è intitolata “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali” ed è aggiornata con le ultime novità introdotte dalla Legge di stabilità per il 2017. 

"La normativa in questione si applica anche ai residenti all’estero proprietari di immobili in Italia i quali producono reddito tassabile in Italia e possono quindi usufruire delle eventuali detrazioni fiscali - spiegano i deputati del Pd estero Marco Fedi e Fabio Porta, in una nota congiunta - Le agevolazioni si applicano agli interventi di efficienza energetica, interventi di ristrutturazione ed efficienza energetica e idrica e interventi di ristrutturazione edilizia e per l’acquisto di mobili. In particolare, i contribuenti possono usufruire delle seguenti detrazioni: 50% delle spese sostenute (bonifici effettuati) dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017, con un limite massimo di 96mila euro per ciascuna unità immobiliare; 36%, con il limite massimo di 48mila euro per unità immobiliare, delle somme che saranno spese dal 1° gennaio 2018. 

"Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio italiano. L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese. I lavori sulle unità immobiliari residenziali e sugli edifici residenziali per i quali spetta l’agevolazione fiscale includono tra l’altro: interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia. 

 

"Nelle agevolazioni - proseguono i due parlamentari eletti all'estero (nelle foto in alto a destra) - sono ricompresi inoltre anche gli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (per 'atti illeciti' s'intendono quelli penalmente illeciti, per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazionecomporti la lesione di diritti giuridicamente protetti); gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico; gli interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia; gli interventi per l’adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica; gli interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici; gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi; gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune; i lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche, aventi a oggetto ascensori e montacarichi (per esempio, la realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione)".

 

 

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