Venezuela, focus Cram Abruzzo su situazione Paese e invio medicine

“Obiettivo sul Venezuela”, è il titolo del focus di domenica 30 ottobre (ore 9 in poi) nel programma ufficiale del Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo (Cram) che si riunirà a Casoli (Chieti) da venerdì 28 al 30. Il presidente del Cram e assessore agli Abruzzesi nel mondo Donato Di Matteo ha voluto fortemente questo dibattito sulla drammatica situazione che sta vivendo anche la nutrita comunità abruzzese nel Paese sudamericano, sul quale il Cram ha avviato l'operazione "Sos Venezuela". per aiutare i casi di emergenze sanitarie. Il Cram ha stanziato 10mila euro per l'invio delle medicine attraverso una rete formata dal programma internazionale di Ayuda Humanitaria para Venezuela. Il programma è coordinato in Italia dal medico Edoardo Leombruni, che è anche il presidente dell'Associazione latinoamericani in Italia (Ali) e come tale componente l'Osservatorio dell'Emigrazione della Regione Abruzzo, insieme ad un'altra italo-venezuelana: Maria Claudia Lopez.

Della rete attivata per l'invio dei farmaci fa parte anche la Fondazione "Abruzzo Solidale" di Caracas, che l'Osservatorio, visto il corretto andamento di una precedente iniziativa a favore degli abruzzesi in Venezuela, ha delegato alla co-gestione del programma. "Abruzzo Solidale", presieduta da Amedeo Di Lodovico (nella foto d'apertura è a destra con Leombruni), sta infatti gestendo un fondo regionale di 80mila euro per l'assistenza sanitaria sin dal 2008, in collaborazione con le associazioni e federazioni di abruzzesi riconosciute dalla Regione.

Di Lodovico sarà presente al focus di domenica prossima, che sarà animato anche dai due consiglieri Cram venezuelani, Johnny Margiotta (nella foto a destra al Cram 2015) e Gianmarco Flaviani. Ci sarà anche Ricardo Chiavaroli, ex consigliere regionale e del Cram nato in Venezuela, da sempre molto vicino alla comunità italo-venezuelana in Abruzzo.


E di lunedì scorso la notizia che grazie ad Abruzzo Solidale è potuto essere trasferito da Caracas all'ospedale di Pescara, per un intervento urgente e delicato, Franco Spinosi (post con foto su Facebook a sinistra), un abruzzese figlio di emigrati che ha una lesione spinale a seguito di brutta caduta. "Non è un trasferimento finanziato da 'Sos Cram' o da noi ma dalla famiglia di Maurizio - precisa Di Lodovico - che è residente pure in Italia e, quindi coperto dal Servizio sanitario nazionale. Ma in Venezuela, a causa della crisi economica, non ha potuto essere operato anche perché privo di polizza sanitaria. A tutto il resto abbiamo provveduto noi. Ci sono altri casi che ci sono stati segnalati e sui quali stiamo lavorando, come quello di un malato di Maracaibo segnalatoci dal consigliere Cram Margiotta".

L'anno scorso, anche a un convegno sul tema ospitato dall'Università dell'Aquila, si denunciò la situazione di emergenza sanitaria nel Paese venezuelano, che il Governo chavista di Nicolas Maduro non ha decretato ma che esiste. Oltre al cibo e generi di prima necessità nei supermercati non si trovane nelle farmacie nemmeno i farmaci comuni oltre quelli salvavita. Una situazione che alimenta i mercati neri e che costringe tanta gente (chi se lo può permettere) a emigrare per potersi curare. Molti, invece, non hanno soldi per i voli aerei e sono costretti a soffrire. Qui intervengono le varie strutture sopracitate per alleviare i dolori. Oemai in Venezuela sono andate in tilt persino le cliniche private e le relative assicurazioni sanitarie che le alimentavano. 

La Ali sta organizzando anche un autobus che partirà domenica mattina da Sulmona (L'Aquila), passerà per Pescara per giungere al focus Venezuela di Casoli. Per informazioni e prenotazioni scrivere ad Ali. L'ingresso al Teatro comunale (corso Umberto sn) è libero.

 

 

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