Abruzzo, benemerenza allo 007 canadese Bentenuto da città natale paterna

Il Consiglio comunale di Torre de' Passeri (Pescara) ha conferito ieri l'attestato di benemerenza civica a Luciano Bentenuto, neo presidente della Federazione nazionale degli italo-canadesi (Fnic) e direttore generale dei Servizi di Sicurezza del Canada nel corso di una cerimonia a cui hanno preso parte le autorità locali, civili e militari, oltre al presidente del Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo (Cram) e assessore regionale Donato Di Matteo e al consigliere regionale e componente Cram Lorenzo Berardinetti. C'erano anche tanti torresi e i familiari che risiedono nel Pescarese di Bentenuto che non hanno fatto mancare la loro presenza. "Figlio di Corrado Osvaldo nato a Torre de' Passeri e Concetta Di Vello di San Valentino in Abruzzo Citeriore, il neo cittadino benemerito è nato in Canada 54 anni fa, sempre serbando un grande e intenso attaccamento alle radici familiari, alla regione e ai luoghi da cui i genitori partirono come emigranti, alla fine degli anni 50 - ha esordito il sindaco Piero Di Giulio (nella foto mentre consegna la benemerenza a Bentenuto), illustrando le motivazioni che lo hanno spinto a proporre all'attenzione dell'assise civica l'attribuzione della benemerenza - La sua brillante esperienza è stata riconosciuta a tutti i livelli, nazionali e internazionali, portandolo a ricevere encomi ufficiali per il lavoro svolto nell'ambito dei Servizi segreti, tra cui la Medaglia d'Onore del Governatore generale, per il servizio esemplare svolto nel settore delle forze dell'ordine". Criminologo di professione e specialista nello studio delle "gang", Bentenuto - che domenica scorsa ha ricevuto pure il Premio Dean Martin a Pescara (nella foto a destra durante la serata con la presidente del Premio Alessandra Portinari e l'assessore comunale Giuliano Diodati) - ha trascorso oltre 30 anni della sua carriera nell'ambito delle forze dell'ordine.

Attualmente è membro dell'Associazione canadese dei capi di polizia, nonché Capo dei Servizi di sicurezza dei tribunali canadesi. Tra gli interventi, quello del professor Michele Cascavilla, ordinario di Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale all'Università "Gabriele D'Annunzio" di Chieti-Pescara chiamato a tenere una relazione sulla figura del Bentenuto e più in generale sul suo lavoro, definendolo "un esempio di integrazione culturale".

"Sono molto felice di questo riconoscimento - ha detto Bentenuto - e soprattutto commosso. Ringrazio l'amministrazione comunale e i presenti che mi hanno accolto con immenso calore. Come tutti gli abruzzesi anch'io mi sento forte e gentile e, con questi sentimenti, continuerò a promuovere nel mondo la cultura e le tradizioni dell'Italia e dell'Abruzzo, nonché le relazioni umane e intellettuali".

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