A Ginoble/Volo il "Dean Martin": "Bello piacere a persone di ogni età"

Tante giovani ragazze, ma anche mamme e nonne alla presentazione del nono Premio "Dean Martin", che si è aperto oggi con la consegna del riconoscimento a Gianluca Ginoble del trio Il Volo. Ad accoglierlo tantissime fan, a cui il giovane di Roseto degli Abruzzi (Teramo) ha dedicato selfie e autografi. Durante la cerimonia è stato trasmesso il video della vittoria di Sanremo 2015 e la presidente della Fondazione Dean Martin Alessandra Portinari ha consegnato l'ormai famoso e originale Cappello, simbolo del premio, con la seguente motivazione: “Giovane artista dalla voce duttile, dal singolare fascino timbrico e dalla raffinata musicalità per essere eccellenze testimone nel mondo della cultura musicale abruzzese e italiana”. 

Ginoble ha intonato col cappello in testa "Thats’amore" di Martin (Dino Crocetti), abruzzese d'origine come lui, morto negli Stati Uniti nel 1995, proprio l'anno di nascita del giovane tenore: “Per me è un onore ricevere questo premio, anche perché Martin è il mio idolo, conosco e cantavo tutte le sue canzoni, compreso quelle di Perry Como, altro abruzzese. Da piccolo ascoltavo e cantavo tutti i suoi brani. Essere tornato in Abruzzo dopo sei mesi di tournée e ricevere questo riconoscimento è un motivo di gioia grandissimo. E' bello cantare canzoni che piaccioni a persone di tutte le età. Abbiamo riportato questa musica sul podio di Sanremo. suonata coi violini e non al computer. Sono davvero felice”.


La serata di gala, organizzata dalla Fondazione e patrocinata dall'Assessorato all’Emigrazione della Regione Abruzzo, dal Cram, dal Comune e dalla Provincia di Pescara, si svolgerà domenica 31 luglio alle ore 21,30, in un’edizione all’insegna delle migrazione e dell’interculturalità. Alla presentazione hanno partecipato l’assessore regionale Donato Di Matteo e quelli comunali Sandra Santavenere e Giuliano Diodati (ultimi tre a destra nella foto d'apertura dove al centro c'è Ginoble col Cappello e targa del Premio e a sinistra la Portinari e la musicista Antonella de Angelis, direttrice dell'Orchestra Dean Martin).

Gli altri sette premiati (due li abbiamo anticipati già) sono grandi personalità del mondo dell’imprenditoria, della musica, del giornalismo e dell’arte, sei di loro sono abruzzesi di prima e seconda generazione e hanno conquistato il sogno americano, arriveranno dagli Stai Uniti, dal Canada e dall’America latina per ricevere il premio. Tra gli ospiti internazionali che premieremo ci sarà anche Saba Anglana (foto sotto a destra), una delle voci più importanti del panorama internazionale, incide dischi "world music" e si occupa da vicino delle questione riguardanti le migrazioni, di recente è stata protagonista della piéce di teatro musicale Rosamara con l’Orchestra femminile del Mediterraneo. Durante la serata ci saranno il cantante Valerio Di Rocco, l’attrice Tiziana Di Tonno e l’Orchestra Dean Martin. Infine ci sarà uno spazio dedicato anche alla questione del Venezuela e alla solidarietà con l’associazione onlus Il Risveglio di… Manuela, per l’apertura del primo centro abruzzese del risveglio dal coma, che sorgerà all’ospedale di Popoli (Pescara). La serata verrà presentata dai giornalisti Laura Di Russo e Antimo Amore.

Di Matteo ha regalato una statuetta del Guerriero di Capestrano e ha ringraziato il cantante perché spesso parla dell’Abruzzo nelle sue interviste: “Gianluca oggi porta alto nel mondo, con il suo talento, il nome e l'orgoglio del nostro Abruzzo. Come Regione gli consegnamo il Guerriero di Capestrano simbolo di forza e gentilezza, caratteristiche tipiche della nostra terra. Grazie alla presidente Portinari e a tutti i componenti che si impegnano a preservare la memoria di personalitá abruzzesi che si sono contraddistinte nel mondo e lo fanno con il supporto di chi s'impegna oggi con grandissimo successo come i ragazzi de Il Volo”.

Il sindaco Marco Alessandrini ha accolto Ginoble con una pergamena, soddisfatti anche gli asssessori Santavenere e Diodati: “Ringrazio la Fondazione Martin per aver scelto di portare il Premio a Pescara – ha detto la Santavenere – Questa è una città accogliente, all’Amministrazione sta molto a cuore la cultura dell’immigrazione, perché tanti abruzzesi hanno esportato e costruito grande cultura in altri paesi partendo dal nostro territorio e valorizzare queste figure è utile per avere un piccolo scatto di orgoglio ed è inoltre un’occasione per approfondirle e capire meglio le storie e la cultura dell’immigrazione. Al mondo noi abruzzesi abbiamo dato delle eccellenze, Ginoble è una di queste, nomi che sono diventati grandi, facendo grande la nostra terra”.

Diodati ha aggiunto: “L’immigrazione è di certo un fenomeno sociale e culturale che è parte della storia di ogni famiglia abruzzese, nessuna esclusa. Con il premio di oggi e la manifestazione del 31 a piazza Muzii tocchiamo aspetti importanti del riscoprire il nostro orgoglio e celebrarlo perché vale. L’appuntamento è alla settimana prossima, grazie agli organizzatori dell’evento e a Ginoble che è un talento e un testimonial eccezionale della nostra terra”.

Oltre a Mari Nobre (foto qui sopra a sinistra) e Luciano Bentenuto (foto qui a destra) che abbiamo anticipato gli altri premiati domenica 31 luglia saranno: Santino D'Angelo, imprenditore emigrato in Canada; Nicola D'Orazio, direttore del periodico "Abruzzo nel mondo"; Anna Letizia Airos Soria (nella foto in alto a destra mentre intervista la deputata italiana Marina Sereni), direttore del giornale I-Italy a New York (Usa); Ignacio Valentini (foto in alto a sinistra), designer italo-argentino famoso per aver disegnato la scarpe da calcio dell'argentino Lionel Messi.

 

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