Cram Abruzzo, concerto dedicato a pensionati emigrati per dignità

L'Associazione nazionale anziani pensionati (Anap), Confartigianato e la Fondazione "Dean Martin", all'interno della seconda rassegna "Musica e società" hanno organizzato per domenica 13 dicembre, alle ore 18, al teatro Massimo di Pescara il Concerto di Natale sul tema delle nuove migrazioni degli anziani con brani di Martin, Frank Sinatra (di cui ricorre il centenario dalla nascita, nella foto sotto con Dean Martin) ed Edith Piaf. L'evento, che coincide con la "Giornata della solidarietà umana", è patrocinato dell'assessorato all'Emigrazione e Tradizioni locali, dal Cram (la consulta degli abruzzesi nel mondo) e dal Comune di Pescara. L'incasso della serata verrà devoluto alla stessa Anap. L'iniziativa è stata presentata questa mattina in Regione, a Pescara, da Donato Di Matteo, assessore all'Emigrazione e presidente del Cram, dal presidente dell'Anap Carmine Sammaciccia e dal segretario Fabrizio Vianale, dal direttore di Confartiginato Pasquale Cameli, dalla presidente della "Dean Martin" Alessandra Portinari (che organizza i prestigiosi premi intitolati ala famosa star di Hollywood italo-americana, di origini abruzzesi) e di Antonella De Angelis, del direttrice d'orchestra "Dean Martin" (nella foto d'apertura). L'evento avràuna forte valenza sociale, non è a scopo di lucro, e ha come obiettivo la divulgazione della cultura musicale e la sensibilizzazione su importanti tematiche riguardanti gli anziani. Una su tutte l'abbandono delle proprie famiglie, "la nuova emigrazione", dovuta meramente ad aspetti economici. Il 13 dicembre si celebra la "Giornata internazionale della solidarietà umana", che ha lo scopo di ricordare a tutti la necessità di cancellare la povertà e promuovere lo sviluppo umano e sociale nei paesi in via dello sviluppo, in particolare tra le fasce più povere della popolazione. In questa giornata, gli enti organizzatori vogliono evidenziare il fenomeno delle migrazioni da parte degli anziani, i quali spesso sono costretti a trasferirsi in un altro Paese per trascorrere una terza età dignitosa. Gli anziani italiani espatriano in numero sempre maggiore. Ogni anno aumenta infatti il numero di coloro che emigrano e si fanno pagare all'estero la pensioni. Dopo la "fuga dei cervelli" è iniziata quella dei pensionati. Il fenomeno è chiaramente documentato nel rapporto "World wide" dell'Inps, presentato dal presidente Tito Boeri: solo nel 2014 i pensionati espatriati sono stati 5345, il 65% in più dell'anno precedente. Dal 2010 il numero è più che raddoppiato (+109%) arrivando a 16420.

"Il mio assessorato - ha detto Di Matteo - in collaborazione con il Cram istituirà un osservatorio sul fenomeno degli anziani in fuga per valutare i dati dei nostri abruzzesi. Sappiamo che la tendenza regionale rispecchia quella nazionale e personalmente conosco molti pensionati che hanno deciso di vivere una vita migliore in Portogallo o in altri Paesi con una maggiore leggerezza soprattutto dal sistema fiscale. I temi proposti dalla Fondazione 'Dean Martin' sono sempre motivo di interesse, nella valorizzazione dei nostri emigranti, con una ricerca storica puntuale ha ridato loro dignità. I nostri abruzzesi all'estero hanno ancora legami forti con la loro terra e vivono la tradizione e la storia abruzzese in maniera incontaminata, loro sono i primi portatori della nostra cultura nel mondo".

Sammaciccia ha aggiunto che “sempre più spesso si parla di nonni in fuga, fenomeno che vede un numero crescente di anziani che se ne vanno dall’Italia alla ricerca di un tenore di vita più sostenibile.

"Le ragioni sono molte: clima mite, tranquillità, contatto con la natura. Su 400mila anziani che percepiscono la pensione, circa 270mila percepiscono una pensione che va da 650 a mille euro, e i rimanenti un importo che oscilla fra mille e 1500. Alcuni hanno seguito un approccio 'soft', dirigendosi verso paesi vicini come le spagnole Canarie, i paesi dell’Est (Romania e Bulgaria) o Marocco e Tunisia. Altri si sono spinti verso mete più esotiche, come il Costarica o la Thailandia. Tutti con la voglia di ricominciare e attratti da una capacità di spesa molto maggiore. Ma anche la motivazione economica non è uguale per tutti. C’è chi vorrebbe finalmente fare la vita da nababbo, avendo tanto tempo a disposizione, chi più modestamente è alla ricerca di costi più sostenibili per le cure sanitarie di cui ha bisogno in misura crescente con l’avanzare dell’età. Una delle motivazioni più forti che spinge i pensionati a trasferirsi all’estero è il caro sanità. Già molti vanno all’estero a curarsi e la loro percentuale è cresciuta del 20% negli ultimi cinqueanni. A spostarsi anche a Cipro, Malta, Slovenia non è più quella classe medio alta in cerca di specialistiche e costose cure mediche, ma una fascia media sempre più impoverita dalla crisi”.

La Portinari ha annunciato che il Concerto di Natale sarà anche un omaggio per commemorare il ventennale della scomparsa di Dean Martin (all'anagrafe Dino Paul Crocetti), morto proprio il giorno di Natale del 1995. (segue)

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