Argentina, migliaia si accampano a Buenos Aires per emergenza cibo

Diverse migliaia di manifestanti si sono accampati in piazza nel centro della capitale Buenos Aires per chiedere che venga dichiarato lo stato "d'emergenza alimentare" in Argentina a causa della grave crisi economica a poche settimane dalle elezioni presidenzialiTra i manifestanti anche famiglie con bambini piccoli che intendono restare accampati per 48 ore sulla strada 9 Luglio in pieno centro. Insieme a loro associazioni e sindacati. Sempre ieri altre manifestazioni si sono tenute davanti a Plaza de Mayo, davanti al palazzo presidenziale. Nel Paese sudamericano "più italiano nel mondo" è tornata la crisi nera e sotto accusa sono le politiche liberiste del presidente italo-argentino Mauricio Macri (nella foto qui sotto a destra).

"L'Argentina è devastata dalla fame ('hambre' in spagnolo, come nella foto ndr) e dalla povertà. Esigiamo risposte", hanno dichiarato gli organizzatori aggiungendo di chiedere programmi sociali e un aumento delle razioni alimentari nelle scuole. Le proteste si svolgono mentre i deputati argentini stanno esaminando una proposta di legge sull'"emergenza alimentare" presentata dall'opposizione e che ha l'obiettivo di aumentare gli aiuti a coloro che non riescono ad avere un regime alimentare sufficiente a causa dell'inflazione galoppante. A questo disegno di legge si oppone Macri che ha già tagliato le tasse sui prodotti di base. L'Argentina, in recessione dal 2018, ha registrato i tassi d'inflazione più alti del mondo (25,1% tra gennaio e giugno, 54,4% su base annua), una riduzione dei consumi e la chiusura di attività commerciali, con un aumento della povertà al 32% nel 2018.

 

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=