Dl Reddito cittadinanza e pensione 'Quota 100': ok Senato. Ecco le novità

Il provvedimento bandiera del governo giallo-verde supera il primo esame parlamentare con diverse modifiche e integrazioni rispetto al 'decretone' approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 28 gennaioIl Reddito di cittadinanza (Rdc) ed il pensionamento con "quota 100" sono stati approvati dal Senato in prima lettura con con 149 sì, 110 no e quattro astenuti. Passa ora all'esame della Camera dei deputati.
Tra questi le risorse per i disabili e le famiglie numerose, su cui ci sarebbe un'intesa di massima fra Lega e M5S, le norme per introdurre la contestata figura del vicepresidente Inps (che insieme al neo presidente aumenterebbe di molto la spesa per gli stipendi del vertice dell'Istituto) e lo stop alla finestra mobile di tre mesi per i lavoratori impegnati in attività gravose. Da risolvere anche il tema dei tagli alle pensioni dei sindacalisti dopo che i pentastellati hanno ritirato l'emendamento presentato in Commissione.
Nel corso dell'esame del Senato sul testo le modifiche approvate vanno dalla tutela della privacy alle norme anti 'furbetti del divorzio', dalla stretta nei confronti degli extracomunitari al prolungamento della pace contributiva all'innalzamento a 45mila euro della soglia per l'anticipo del Tfs (liquidazione) degli statali. Di seguito le principale modifiche al decretone approvate al Senato.

GIRO DI VITE SUGLI STRANIERI

Arrivano una serie di paletti per consentire agli stranieri di rientrare nella platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza. La norma prevede che "i cittadini di stati non appartenenti all'Unione europea devono produrre apposita certificazione rilasciata dalla competente autorità dello stato estero, tradotta in lingua italiana e legalizzata dall'autorità consolare italiana" sia ai fini dell'accertamento del reddito e del patrimonio, sia ai fini della composizione del nucleo familiare.

ASSUNZIONI NAVIGATOR CON PARERE REGIONI

La procedura di selezione ed assunzione dei cosiddetti "navigator" averrà "previo parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano".

STOP AI FURBETTI DEL DIVORZIO

Arriva una misura contro i furbetti del divorzio. La proposta prevede che "se la separazione o il divorzio è avvenuta successivamente alla data del 1 settembre 2018" per poter ottenere il Rdc "il cambio di residenza deve essere certificato da apposito verbale della polizia locale". E' stata approvata, inoltre, una proposta che stabilisce che per richiedere il beneficio i requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno devono essere cumulativi.

INCENTIVI ANCHE PER CONTRATTI DI APPRENDISTATO

Gli incentivi alle imprese per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato dei percettori di Rdc saranno riconosciuti anche per i contratti di apprendistato.

REVOCA REDDITO PER REATI DI MAFIA E TERRORISMO Il Rdc sarà revocato, con l'obbligo di restituire quanto percepito, dopo una sentenza passata in giudicato per reati di terrorismo e mafia e non solo a seguito di condanne per truffa aggravata. In particolare, la norma estende la revoca del Rdc per i reati di associazione con finalità di terrorismo, attentato per finalità terroristiche o di eversione, sequestro di persona a scopo di terrorismo o di eversione, associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso, strage.

MAXISANZIONE PER IMPIEGO IN NERO PERCETTORI

Arriva una maxisanzione per i datori di lavoro che impiegano in nero percettori di Rdc. Si estende l'aumento del 20% delle sanzioni per il lavoro sommerso, previsto per chi impiega stranieri irregolari o minori in età non lavorativa, anche a chi impiega percettori di Rdc.

STOP INCENTIVI PER IMPRESE NON IN REGOLA CON DISABILI

Non potranno beneficiare dell'incentivo per l'assunzione di un percettore di Rdc quelle imprese che non sono i regola con le quote di occupazione di lavoratori disabili. Lo stop all'incentivo non si applica nel caso si stia assumendo un lavoratore, beneficiario d'incentivo, appartenente alle liste di collocamento di queste categorie protette.

RATE PIU' LUNGHE PER PACE CONTRIBUTIVA

Si allunga da cinque a 10 anni la rateizzazione della pace contributiva. La norma prevede l'estensione da 60 a 120 rate mensili, per un importo minimo di 30 euro, del meccanismo della cosiddetta pace contributiva. Questo meccanismo s'introduce in via sperimentale per il triennio 2019-2021 per consentire ai lavoratori in attività dal 1 gennaio 1996 di riscattare in tutto, o in parte, i periodi non coperti da contribuzione (fino a un massimo di cinque anni).

ANTICIPO TFS SALE FINO A 45MILA EURO

L'anticipo del trattamento di fine servizio per i dipendenti pubblici che vanno in pensione con quota 100 viene aumentato da 30 a 45mila euro "ove il trattamento di fine servizio comunque denominato sia capiente".

ASSUNZIONI NEGLI UFFICI GIUDIZIARI

Potranno essere effettuate assunzioni negli uffici giudiziari per compensare le uscite per pensionamento legate a quota 100.

PRIVACY SPESE CON CARD REDDITO

Il funzionamento del Rdc viene uniformato ai criteri fissati dal Garante della privacy, comprese le ricadute sul monitoraggio delle spese effettuate con la card. Lo Stato potrà monitorare "i soli importi complessivamente spesi e prelevati" dalla carta.

LAVORI SOCIALMENTE UTILI FINO A 16 ORE SETTIMANALI

Le ore obbligatorie di servizio socialmente utile nei comuni per chi otterrà il Rdc saranno fino ad un massimo di 16 ore complessive settimanali con l'accordo delle parti.

LAVORO PIU' VICINO PER FAMIGLIE CON MINORI E DISABILI per i familiari di disabili, l'offerta sarà considerata "congrua se non eccede la distanza di cento chilometri dalla residenza". Mentre per un nucleo familiare con figli minori, "anche qualora i genitori siano legalmente separati", la terza offerta di lavoro sarà congrua "se non eccede la distanza di 250 chilometri" (un esonero che vale solo per i primi due anni).

OBBLIGO DI ACCETTARE LAVORO SE STIPENDIO DI ALMENO 858 EURO L'obbligo di accettare un lavoro scatterà per i percettori del Rdc solo se lo stipendio sarà di almeno 858 euro.

PIU' TRASPARENZA SU TRATTENUTE SINDACALI

Gli istituti di previdenza dovranno fornire "precisa e puntuale informazione" sulle trattenute per quote sindacali inserite nel cedolino degli assegni pensionistici. Sarà un decreto del Ministero del Lavoro da emanare entro 60 giorni a stabilire le modalità applicative della norma.

CONDIVISIONE DATI INPS CON ISPETTORATO

Via libera alla condivisione delle banche dati dell'Inps con l'Ispettorato nazionale del lavoro. Saranno condivisi i dati anagrafici, il fascicolo elettronico aziendale, le retribuzioni annuali ai fini contributivi, i dati anagrafici dei datori di lavoro e dei lavoratori beneficiari di interventi Cassa integrazione guadagni (Cig), malattia, maternità e assegni familiari, prestazioni di sostegno al reddito.

SEI MESI CIGS PER BLUTEC DI TERMINI IMERESE

Il Ministero del Lavoro può autorizzare l'Inps ad anticipare sei mensilità di cassa integrazione straordinaria per le imprese con oltre 500 dipendenti nelle aree di crisi complessa. La norma trova applicazione anche per i lavoratori della Blutec di Termini Imerese (Palermo).

VENTI MILIONI PER LAVORATORI CALL CENTER

Arrivano 20 milioni di euro nel 2019 dal Fondo sociale per l'occupazione e formazione per il finanziamento delle misure di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti dalle imprese del settore dei call center.

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