Ryanair presenta a Pescara con la Saga i nuovi voli per Bucarest e Praga

Sono lontani i tempi in cui la compagnia low-cost irlandese Ryanair minacciava di lasciare Pescara e altri piccoli scali italiani per via dell'aumento delle tasse sui biglietti aerei. Eppure son passati solo due anni da quella crisi che preoccupò molto la Regione, titolare dell'"Aeroporto d'Abruzzo" gestito dalla Saga spa. Una vertenza che il vettore leader in Europa dei cieli ha risolto con l'Italia anche grazie all'azione politica verso Roma dell'allora governatore d'Abruzzo (oggi senatore) Luciano D'Alfonso che scongiurò il peggio. Peggio che per Pescara significava la chiusura o quasi, visto che Ryanair rappresenta gran parte dei voli da e per Pescara. Una delle ultime buone cose che ha fatto pochi mesi fa D'Alfonso prima di lasciare la carica di presidente è stata quella di nominare Enrico Paolini presidente della Saga. Un politico (ex vicepresidente della Giunta Del Turco) con esperienza di turismo anche alla Provincia di Pescara e poi manager nel settore aereo. Paolini ha presentato stamane a Pescara con John Alborante (a sinistra, con Paolini, nella foto d'apertura), i nuovi voli che Ryanair ha appena attivato sullo scalo abruzzese: Bucarest (Romania, che ha rimpiazzato Wizzair), e Praga (Repubblica Ceca), che partirà ad aprile. 

L’offerta invernale di Ryanair prevede così sei rotte, tra cui le due nuove per Bucarest e Praga, per un totale di 11 rotte comprese quelle estive. Significa 600mila passeggeri all’anno, con una crescita quest’anno del 20%. Inoltre il volo Pescara-Bergamo conciderà con voli Ryanair per Atene (Grecia), Berlino (Germania), Budapest (Ungheria), Ibiza e Madrid (Spagna) e Manchester (Regno Unito).

Alborante, con riferimento alle vertenza in corso con l'Antitrust, ha aggiornato la situazione: la compagnia aerea si è appellata alla decisione dell'Antitrust di bocciare la policy di Ryanair e Wizzair di far pagare i trolley a mano, e pertanto, in attesa della sentenza, si mantiene la "tariffa ridotta per il bagaglio in stiva da 25 euro max 20 kg e otto euro per il bagaglio da 10 kg a bordo

"Per festeggiare il lancio della nostra programmazione da Pescara - ha proseguito il manager italo-irlandese - stiamo mettendo in vendita posti su tutto il nostro network a partire da 14,99 euro per viaggiare fino a marzo 2019, prenotabili fino alla mezzanotte di sabato (8 dicembre). Dal momento che questi prezzi bassi andranno a ruba velocemente, invitiamo i clienti a collegarsi subito al sito www.ryanair.com per evitare di perderli".

Paolini ha aggiunto: “L’incremento dei collegamenti da parte della compagnia Ryanair sull’Aeroporto d’Abruzzo, ci rende non solo molto soddisfatti di questa collaborazione, ma conferma e consolida l’importanza del nostro scalo sull’intero territorio. Il ripristino della tratta Pescara–Bucarest in poche settimane ha già raggiunto numeri considerevoli, così come siamo fiduciosi e puntiamo molto anche sul nuovo volo che da aprile 2019 collegherà Pescara alla bellissima città di Praga, andando ad allargare il nostro ventaglio di offerte, nell’ottica dell’incremento del turismo e del commercio”.

Il presidente della Saga ha poi annunciato un importante accordo che si firmerà domani 7 dicembre: "Un nuovo coordinamento tra gli aeroporti di tre regioni del centro Italia Abruzzo, Marche e Umbria, che si costituirà domani qui a Pescara. Saranno presenti il presidente di Perugia Airport, Ernesto Cesaretti (nella foto qui a fianco, è a destra con Alborante, ndr) e il direttore Trasporti e Infrastrutture della Regione Marche, Nardo Goffi". Il progetto, partito proprio dallo scalo abruzzese, vede coordinatore Paolini, che prosegue: “E’ la prima volta che tre scali medi e regionali si uniscono per aprire un tavolo tecnico con il Governo – ha spiegato Paolini – e portare avanti una trattativa comune. Un’occasione unica di confronto, in primis per discutere le strategie di sviluppo future di questi tre aeroporti, considerando che nei prossimi anni i grandi scali saranno saturi e, dunque, ci candidiamo ad essere il futuro del nostro Paese”. Non solo: l’idea è anche quella di chiedere al Ministero dei Trasporti sostegno e benefit sull’incoming straniero, considerando che Abruzzo, Marche e Umbria negli ultimi anni hanno sono state duramente colpite dal terremoto, subendo ingenti danni. "Siamo soddisfatti e puntiamo molto su questo progetto - ha concluso Paolini - non solo perché l'idea parte da Pescara, ma ricordo che abbiamo tutti i numeri per crescere. Basti pensare che già nel 2018 abbiamo raggiunto i 600 mila passeggeri e per il 2019 puntiamo a superare i 700mila".

 

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=