Jack Ma di Alibaba, uomo più ricco di Cina, è membro del Partito comunista

Jack Ma, il fondatore del gigante cinese dell'e-commerce Alibaba e tornato a essere l'uomo più ricco della Cina, è un membro del Partito comunista cinese (Pcc), secondo quanto riportato dalla stampa ufficiale. La sua appartenenza al Pcc, che conta 89 milioni di membri, è trapelata dal "Quotidiano del Popolo", organo del Partito unico al potere, in un articolo che elogia i principali attori dello sviluppo cinese. Ma, in passato, aveva sempre dichiarato la sua estraneità alla politica. Secondo il giornale comunista cinese, invece, farebbe parte di un gruppo di ricchissimi esponenti del Pcc assieme al miliardario Xu Jiayin, fondatore del gruppo Evergrande (nella foto d'apertura, è a sinistra con Ma), che l'anno scorso era pure stato indicato come "uomo più ricco della Cina".

La rivista cinese "Hurun" aveva invece affermato che il "Paperon de' Paperoni" cinese era l'immobiliarista Wang Jianlin. "Hurun" scrive che Ma è di nuovo il più ricco nel 2018, con un patrimonio personale di 39 miliardi di dollari Usa. Nel suo articolo pubblicato ieri, il "Quotidiano del Popolo" spiega che Ma ha svolto un ruolo importante a favore della nuova "Via della seta", un enorme programma di investimenti cinesi, in particolare in Asia ed Europa, lanciato nel 2013 dal presidente Xi JinpingMa è anche considerato uno dei "costruttori eccezionali del socialismo con caratteristiche cinesi nella provincia di Zhejiang", dove ha sede Alibaba.

"Arricchirsi è glorioso" diceva l'ex leader comunista cinese Deng Xiaoping, (successore del padre fondatore della Cina comunista Mao Tse-Tung, con Deng nella foto a destra), fautore della nuova via cinese al socialismo, che ha aperto all'economia di mercato e al capitalismo.

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