Per colpa di Trump Europa preferisce le aragoste canadesi a quelle Usa

La decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di mettere in discussione tutti gli accordi commerciali esistenti e di puntare sul protezionismo, sta aiutando il Canada ad aumentare le sue esportazioni di aragoste verso l'Europa. Il Paese nordamericano ha, infatti, firmato di recente una serie di accordi con l'Unione europea che hanno eliminato una tariffa dell'8% sull'ingresso di aragoste negli stati dell'Ue. Un colpo anche per l'industria americana, che in Maine ha la sua grande produzione di aragoste e che ora si trova a dover competere con la Nuova Scozia canadese. Il quotidiano "The New York Times" racconta come alcune industrie americane stiano cercando un modo per trasferire parte dei loro processi in Canada, in modo da porter usufruire dell'assenza di tariffe e così tornare a essere competitive nelle esportazioni.
L'amministrazione Trump non ha detto se continuerà i negoziati sul patto di libero scambio con l'Europa e allo stesso tempo sta cercando di cambiare i dettagli del Nafta, l'accordo sul libero scambio tra Usa, Messico e Canada firmato nel 1994 e ora messo in dubbio dalla Casa Bianca.

Chissà se l'allevatore americano di aragoste (nella foto d'apertura) è ancora un sostenitore di Trump, come mostrò a suo modo nel 2016.

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