Convert insegue il sole anche in Argentina, dopo Brasile, Cile e Sudafrica

Nuova sede a Buenos Aires (Argentina) per l'azienda italiana Convert, attiva da 35 anni nel settore energetico e fra i primi quattro produttori mondiali di tracker, gli inseguitori monoassiali che, appunto, fanno seguire il sole ai pannelli fotovoltaici, nella foto sotto a sinistra). L’annuncio è stato dato dall'azienda nel Paese sudamericano alla presenza del ministro dell’Energia argentino Juan Josè Aranguren (nella foto qui sotto a destra, col presidente Mauricio Macri, davanti a impianti fotovoltaici) nella prima giornata dell’Airec, congresso internazionale sulle energie rinnovabili conclusosi ieri. L’azienda fornirà agli impianti fotovoltaici di prossima costruzione in Argentina i tracker Trj, brevettati dalla società che movimentano i pannelli fotovoltaici in base alla posizione del sole per un rendimento superiore del 25% rispetto ai pannelli fissi.

“La decisione di aprire una sede a Buenos Aires – spiega Giuseppe Moro (nella foto d'apertura), fondatore e presidente della Convert, che ha sede a Roma – nasce dall’esigenza di creare solide relazioni con gli operatori locali e di sfruttare in modo tempestivo le opportunità di investimento e crescita che si creeranno con lo sviluppo del fotovoltaico in Argentina. Il settore è in forte fermento, grazie anche al piano di investimenti per oltre cinque miliardi che il governo ha destinato al settore delle rinnovabili.

 

 

"Abbiamo quindi già iniziato il processo di certificazione del Trj come prodotto argentino - prosegue Moro - che utilizzerà  componentistica locale ma continuerà a servirsi del valore tecnologico e del 'know-how' 'made in Italy'".

L’Argentina ha in programma di avviare entro l’anno prossimo la produzione di energia elettrica per due gigawatt da fonti rinnovabili, di cui 500 megawatt da fotovoltaico. L’obiettivo finale è che nel 2025 il 20% dell’energia prodotta nel Paese provenga da fonti rinnovabili. 

 

 

Convert è presente anche in Brasile con la società Convert do Brazil, che nel 2016 ha fornito i suoi tracker nell’impianto di Ituverava (nello stato di Bahia), il più grande al mondo realizzato con la tecnologia a inseguimento, per un’estensione di 630 ettari e 260 megawatt di capacità produttiva. Quest’anno l’azienda guidata da Moro ha sottoscritto, sempre in Brasile, un accordo per la fornitura di 220 megawatt (per un valore di circa 35 milioni di dollari) di tracker Trj negli impianti di Sao Pedro (Rio Grande) e Juazeiro (Bahia) in Brasile. Nel 2015, sempre in America latina, Convert ha fornito 97 megawatt di tracker nell’impianto di Carrera Pinto (deserto Atacama), uno dei più grandi parchi fotovoltaici del Cile con la tecnologia a inseguimento monassiale. La multinazionale italiane è presente anche in Sudafrica, a Johannesburg.

Convert ha chiuso il 2016 con ricavi di circa 42 milioni di euro (+300% sul 2015) e un margine operativo lordo (Mol) di otto milioni di euro. Grazie alle commesse già contrattualizzate, i ricavi della società dovrebbero crescere del 10% circa nel 2017 e del 20% nel 2018.

 

 

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