Legnini (Csm): 52% dei magistrati è donna, prevista ulteriore crescita

"Oggi le donne in magistratura sono il 52% e la tendenza degli ultimi anni lascia prevedere una crescita ulterirore". Lo ha detto Giovanni Legnini, vicepresidente del Consiglio superiore della Magistratura (Csm), prendendo la parola in apertura del plenum, in occasione della Giornata della Donna e rendendo omaggio a tutte le donne che compongono il Csm.
"Posso affermare con orgoglio che questa consiliatura va caratterizzandosi come quella che ha riconosciuto alle donne il posto e il peso che meritano arrivando a conferire ad oggi il 26% degli incarichi direttivi e il 36% dei semi-direttivi alle donne, percentuali destinate a crescere", ha aggiunto Legnini, sottolineando che nel 1993 "le donne che arrivavano a guidare un tribunale o una procura erano solo il 2%: nella passata consiliatura eravamo al 17%. Oggi moltissime donne manifesteranno in Italia e nel mondo per i loro diritti e contro la violenza di genere", ha proseguito Legnini puntualizzando che "come Csm abbiamo il dovere di produrre uno sforzo per favorire il rafforzamento organizzativo dei presidi giudiziari preposti all`accertamento dei reati connessi alla violenza di genere. Lo abbiamo iniziato a fare con la nuova circolare" sull`organizzazione degli uffici giudiziari, "dobbiamo continuare assumendo tale finalità quale priorità assoluta".

Nella foto, Legnini è col magistrato Filomena Albano, garante per l'infanzia e l'adolescenza.

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