Donatella Di Pietrantonio: nel suo libro, da un fiume di parole a un fiume in secca

Tra gli scaffali della libreria “la Feltrinelli” di Pescara, nella puntata "Dica trentatré" abbiamo intervistato la scrittrice Donatella Di Pietrantonio, autrice del libro “Mia madre è un fiume”.

La nostra ospite, ha spiegato la scelta del titolo del suo romanzo, richiamo della personalità estroversa della protagonista, del suo essere “un fiume di parole” che, in seguito ad una malattia neurodegenerativa, si trasformerà in un “fiume in secca”. Il vero tema del romanzo è il rapporto madre-figlia. "Il rapporto madre-figlia è il vero tema del romanzo - afferma la Di Pietrantonio - Il racconto che il personaggio figlia fa alla madre è la ricerca di una terapia di parole che vuole trovare per la madre: cerca di colmare i buchi di memoria della madre raccontandole le loro vite, ma nello stesso tempo è anche terapia per se stessa, una riscoperta delle origini. Il racconto è funzionale sia alla madre che alla figlia stessa". (Antonella Allegrino)

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