Giornata Memoria, su Radio Rai 'Di coraggio e di viltà' sulle deportazioni a Casoli

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Rai Radio 3, in occasione del "Giorno della Memoria" del prossimo 27 gennaio, trasmetterà uno speciale condotto da Marino Sinibaldi, dalle 20 alle 22,30, in diretta dal Teatro comunale di Casoli (Chieti), la cittadina abruzzese dove, fin dai primi giorni di guerra, sono stati internati 108 ebrei stranieri, per lo più provenienti dall’Europa dell’Est, e successivamente 110 internati politici jugoslavi, croati, sloveni e allogeni italiani. Sarà una serata radiofonica ricca di testimonianze e riflessioni, con letture per la voce di Icks Borea e momenti musicali affidati all’Alexian Group di Alexian Santino Spinelli (alla fisarmonica, nella foto a destra), con Gennaro Spinelli al violino e Omar Shokry alle percussioni. 

Anno dopo anno il "Giorno della Memoria" (il 27 gennaio è la data dell'abbattimento dei cancelli del campo di concentramento nazista di Auschwitz, in Polonia, nel 1945 da parte dell'Armata sovietica) fatalmente assume una tonalità diversa.

Scompaiono i testimoni diretti, si succedono le generazioni, cambiano le forme tecnologiche e sociali del ricordo. Una data come questa diventa sempre meno rituale e sempre più una sfida: trasmettere qualcosa di indimenticabile attraverso tempi, culture, sensibilità profondamente cambiati. Quest’anno, anziché raccontare episodi di macrostoria legati alla deportazione da grandi città con una presenza ebraica molto consistente come a Torino, Ferrara, Roma, Livorno, Trieste, Napoli o Venezia, s'è scelto di proporre una realtà diversa e una storia maggiormente ramificata e diffusa. Poco noto è, infatti, il caso dell’Abruzzo e del Molise che videro sul proprio territorio il maggior numero di campi di concentramento e località di internamento fascisti tra le regioni italiane e dove s'intrecciarono storie di deportazione civile e militare e di resistenza armata e umanitaria. Su queste montagne e su queste strade nacque la leggendaria Brigata Maiella, la più grande formazione partigiana del centro Italia e l'unica formazione partigiana a essere decorata di medaglia d'oro al valore militare alla bandiera. 

Una parte della serata sarà poi dedicata alla discriminazione e deportazione di rom e sinti che in Abruzzo e Molise avevano numerosi insediamenti. Le narrazioni saranno scandite dalla lettura di documenti, lettere e diari di quegli anni cruciali, che negli archivi del Comune di Casoli si sono miracolosamente salvati.

Tra gli ospiti in studio gli storici Luca Bravi, Costantino Felice, Eva Rizzin e il casolano Giuseppe Lorentini, che il 25 aprile dell'anno scorso ha organizzato la visita a Casoli del presidente della Repubblica Sergio Mattarella (nella foto d'apertura, ascolta Lorentini insieme al sindaco Massimo Tiberini e al senatore ex governatore Luciano D'Alfonso). Nello studio Rai ci saranno anche alcuni testimoni che, seppure bambini, hanno vividi ricordi di quelle esperienze, insegnanti che della cultura della memoria hanno fatto una missione. 

L'ingresso al teatro di Casoli per la diretta radiofonica sarà libero e bisognerà entrare entro le 19,45, per esigenze della diretta. La serata si potrà seguire anche sui social network di Rai Radio 3 e sul sito Raiplayradio.it.

Nel video qui sopra, l'imprenditrice Antonella Allegrino, proprietaria della dimora storica Palazzo Tilli a Casoli, insieme al sindaco Massimo Tiberini, scopre la targa ricordo in memoria degli internati (nella foto qui a destra, dell'archivio Campocasoli.org). Erano costretti nei locali sottostanti il vecchio municipio e nella dependance di Palazzo Tilli, ribattezzato "Palazzina della memoria", dalla nuova proprietaria.

 

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