L'Aquila, apre Cram Abruzzo. Oggi inaugurata mostra 'Gente Italica' dei Cascella

E' stata inaugurata questa mattina a Palazzo dell'Emiciclo, a L'Aquila la mostra "Gente Italica" con l'esposizione delle opere inedite degli artisti Basilio e Tommaso Cascella. Opere acquistate dal collezionista Andrea Iezzi e riportate alla luce attraverso il restauro di Leonardo Severini dell'Università della Tuscia di Viterbo. "Parliamo di cinque pannelli che appartengono ad un unico gruppo probabilmente poste all'interno di una stanza del Ministero dell'Interno a Roma - dice Iezzi - Da un esame stilistico sembrano appartenere alle mani di Basilio e Tommaso Cascella. Opere importanti senza dubbio da definire ancora aperte e sui cui è molto interessante fare ricerca. Abbiamo deciso di renderle pubbliche proprio per riaccendere i riflettori su una delle famiglie abruzzesi che più hanno reso celebre la nostra Regione."

Per Severini "le opere erano pervenute molto danneggiate e sotto forma di teli arrotolati, sono state pertanto necessarie numerose operazioni per riportarle in vita. Dovevano servire come fregio decorativo della parte alta di una stanza di un luogo pubblico, siamo riusciti a ricostruire la loro reale lunghezza che è di circa cinque metri".
Presente alla conferenza stampa anche Antonio Innaurato,  consigliere regionale del Pd e Presidente del Consiglio regionali degli abruzzesi nel mondo (Cram), che da domani 23 novembre si riunirà fino a domenica 25 al Consiglio regionale del capoluogo abruzzese. "Tutte le opere dei Cascella portano i segni inconfondibili dell'Abruzzo con immagini romantiche e pastorali che ci ricordano la nostra Terra e i suoi simboli come il Gran Sasso e la Majella. Grazie alle loro opere - ha detto Innaurato - I Cascella hanno regalato la possibilità a chi non vive più in Abruzzo di emozionarsi e stupirsi come se fosse la prima volta, guardando paesaggi che rievocano la nostra meravigliosa Regione."

Tra gli intervenuti anche Tommaso Cascella junior (nipote di Tommaso e pronipote di Basilio) che ha definito le opere come: "Un'emozionante ricordo della mia famiglia di origine. Vedere questi pannelli è come aver ritrovato una vecchia lettera del nonno in un cassetto. Ho provato una sincera commozione perché in queste opere vedo la mia famiglia e quello che poi sarà il lavoro di mio padre ma anche alcuni collegamenti con mia madre. Con questa scoperta mi ritrovo a casa, con dei classici Cascella ma plurigenerazionali".
L'incontro è stato moderato dall'avvocato Loris Di Giovanni (nella foto EkuòNews, in alto a destra, è in primo piano, seguito da Innaurato e, infondo, Zappacosta e Franco Di Martino, funzionario dell'ufficio Emigrazione) dell'Unione nazionale pro loco d'Italia (Unpli) Abruzzo e ha visto la partecipazione anche di Giancarlo Zappacosta, direttore del Dipartimento Turismo, Cultura, Sport ed Emigrazione della Regione Abruzzo. La mostra sarà visitabile a Palazzo dell'Emiciclo fino al 25 novembre, in concomitanza con i lavori assembleari del Cram. Domani alle 9,30 la consulta dell'emigrazione si aprirà con il saluto del presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, seguita dalla relazione di Innaurato. Nel corso della mattinata sono previste le presentazioni del progetto "Cervelli di ritorno", che vede la collaborazione con l'Università degli studi di Teramo, dei protocolli Crua e dell'iniziativa "Turismo di Ritorno" con l'intervento del presidente vicario della Regione Giovanni Lolli e dell'assessore regionale al Turismo Giorgio D'Ignazio. Nel corso della sessione pomeridiana è in programma il premio "Giammario Sgattoni" con la lettura di alcuni brani estratti dal testo che s'è aggiudicato la sezione dedicata al Cram e la proiezione dei videoclip vincitori del contest sul tema della "Nuova Emigrazione". Successivamente verrà presentato il progetto "Micro attività domestica alimentare" e saranno nominati i nuovi "Ambasciatori d'Abruzzo nel Mondo". (segue)

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