'Ivan Graziani, il disegnatore è libero', mostra a Pescara dove l'artista disegnava

Oggi pomeriggio, alle ore 17,30, alla "Maison des Arts" della Fondazione Pescarabruzzo a Pescara (Corso Umberto 83) sarà inaugurata la mostra Ivan Graziani, il disegnatore è libero”, dedicata al cantautore teramano scomparso 21 anni a Novafeltria (Rimini), dove viveva. La mostra fa scoprire il lato espressivo meno conosciuto, quello di disegnatore, dell'artista abruzzese. L’evento è organizzato in occasione della "Giornata europea delle fondazioni". Proveniente dalla collezione familiare, il materiale in mostra è visibile per la prima volta a Pescara grazie al progetto “Ivan dedicato a Ivan” che l’Accademia del Fumetto di Pescara ha realizzato in collaborazione con la Fondazione Pescarabruzzo. Compiendo un’ampia operazione di recupero e riscoperta di Graziani, l’iniziativa sull’“antidivo” per eccellenza propone agli appassionati un altro percorso nella carriera dell’artista, un percorso frutto della stessa urgenza di esprimersi tipica del cantautore, ma realizzato nella passione nascosta di una vita, per l’arte figurativa e in particolare per il disegno.

La sfrontata ironia nello scagliarsi contro le ingiustizie e i luoghi comuni, la vivacità creativa sottolineata dall’approccio istrionico e beffardo, le principali caratteristiche che l’autore mise in mostra nelle liriche, si ritrovano perfettamente negli schizzi, nei bozzetti, nelle strisce estratte dai blocchi e dai fogli volanti riempiti continuamente nel corso della vita, anche in occasione di viaggi e tournée musicali.

Se pochi sanno che Graziani era anche un bravo disegnatore, sono ancora meno i testimoni del fatto che il cantautore nato a Teramo veniva spesso a Pescara a incidere le sue grafiche (qui sopra, il suo "Volo bellico") nello Studio Calcografico Urbino di Luigi "Gigi" Giannotti, . Nella foto d'apertura, del marzo 1990, Graziani è il secondo da sinistra che abbraccia il collega incisore Lucio Spiezia (papà del nostro direttore Pierluigi Spiezia), mentre stampano al torchio una grafica disegnata insieme, osservati dall'artista Elio Di Blasio, seguito da Giannotti (tutti e quattro non ci sono più...).

All’inaugurazione interverranno, con il curatore della mostra Francesco ColafellaAnna Bischi, moglie dell'artista scomparso (i due insieme nella foto a sinistra), Nicoletta Di Gregorio, vicepresidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, presidente dell'Istituto superiore per le industrie artistiche (Isia), e Alba Di Ferdinando, dell'Accademia del Fumetto.

La mostra resterà aperta fino al 12 ottobre, dalle 17,30 alle 20, escluso la domenica. É prevista l’apertura di mattina per gli istituti scolastici, solo su prenotazione. Per informazioni: +39.085.4219109 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

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