'I Will', domani 23 la premiazione delle opere esposte a Spazio Allegrino

Si concluderà sabato 24 marzo “I Will - Festival dei giovani artisti”, che ha aperto i battenti a Pescara nello spazio Allegrino in via Italica 7. L’iniziativa culturale è articolata in due momenti: nel corso della settimana saranno esposte le opere di arte figurativa realizzate da ragazzi, tra i 14 e i 25 anni, che hanno aderito al progetto promosso dalla onlus “Domenico Allegrino“col contributo della Fondazione Pescara Abruzzo. Nel pomeriggio di domani, venerdì 23 marzo, ci sarà la premiazione degli autori delle migliori opere selezionate da una commissione di esperti. 

Il progetto “I Will"  è stato ideato dalla onlus allo scopo di contribuire alla diffusione della sensibilità artistica, musicale, teatrale e cinematografica tra i giovani e prendendo come punto di riferimento la figura del poeta, scrittore e drammaturgo inglese William Shakespeare e la modernità delle sue opere.

"I Will" - che in inglese è il futuro di ogni azione ma anche il diminutivo del celebre letterato britannico - nasce dall'intento di prendere come punto di riferimento la figura di colui che è considerato il più eminente drammaturgo dell'intera cultura occidentale, vissuto fra il 500 e il 600, capace di ispirare ancora oggi i giovani alla creazione artistica, teatrale, cinematografica, poetico-letteraria, musicale, grafico-pittorica, per poter gettare uno sguardo nella propria interiorità creatrice e dirigersi all'esterno nel mondo che ci circonda.

“I ragazzi hanno avuto come guida e fonte di ispirazione  alcuni versi tratti dall’'Amleto' (‘Il tempo è scardinato. Oh maledetto destino, che proprio io sia nato per rimetterlo in sesto' atto I, scena V) che rispondono pienamente alla missione della nostra associazione, che ha come finalità la promozione e il sostegno del valore dell'essere umano, considerato nella sua interezza e quindi anche nelle espressioni sociali e culturali", spiega la presidente Antonella Allegrino,

"Partendo da versi antichi rispetto a noi ma sempre moderni e attuali, abbiamo voluto stimolare nei giovani una riflessione sul mondo di oggi e sull'inquietudine che spesso avvertono insieme a un senso di inadeguatezza. L'intento è stato d'invitarli a essere protagonisti del nostro tempo, a non essere indifferenti voltando la testa dall'altra parte, ma a farsi carico anche dei problemi dell'altro".

Sette le opere che saranno premiate domani, venerdì 23, alle ore 16, nell’ambito di un pomeriggio sul tema “I giovani incontrano Shakespeare”, che vedrà la partecipazione di Anna Michetti, esperta di Storia del teatro, che darà spazio a riflessioni filosofiche da parte di rappresentanti dell'associazione “Lo spazio di Sophia”.

Le opere vincitrici sono: “Il tempo, lo spazio” di Giorgia Pepe (nella prima foto di apertura in alto a sinistra), “Inquietudine trapunta di stelle” di Lucilla Di Giuseppe (nella terza foto qui sopra a sinistra), “Me tra tempo e destino” di Marta Di Francesco (nella seconda foto sopra a destra), “The beauty of art” di Martina Abbonizio e “La malinconia del tempo che fugge” di Rita Di Salvatore (le due opere esposte, una vicina all'altra, nella foto qui a sinistra, scattata nello Spazio Allegrino). L'elenco delle opere vincitrici si conclude con “The sky above Elsinore” di Silvia Travaglini (quinto lavoro, nella foto qui sopra a sinistra) e “Il tempo, il mio destino” di Noemi Ruberto (quarta opera in ordine, qui sopra a destra). 

La mostra resterà aperta tutti i giorni, fino al 24 marzo, dalle ore 16 alle ore 18.

 

 

 

 

 

 

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