Cuba, celebrazioni a Santa Clara per i 50 anni scomparsa Che Guevara

Anche Cuba ha ovviamente reso omaggio in maniera solenne, ieri a Santa Clara, alla figura leggendaria della sua rivoluzione, il guerrigliero argentino Ernesto "Che" Guevara, ucciso esattamente 50 anni fa, il 9 ottobre 1967, in Bolivia. Davanti al mausoleo dove sono sepolti i resti del comandante della Rivoluzione e quelli dei suoi compagni d'arme, circa 70mila persone e diverse generazioni di cubani si sono radunati per onorare il Che insieme al presidente cubano Raul Castro, in uniforme da generale. E' stata la prima commemorazione al "mito" della Rivoluzione senza la presenza di Fidel Castro, morto lo scorso novembre a 90 anni.
Santa Clara, situata a 300 chilometri ad est della capitale cubana L'Avana, lo considera come un figlio adottivo da quando conseguì nel dicembre 1958 una vittoria decisiva contro le truppe di Fulgencio Batista, il dittatore cubano rovesciato dai Castro, Guevara e i guerriglieri comandati da altri eroi nazionali.

 

 

Fra questi il compositore musicale Juan Almeida (vicepresidente del Consiglio di Stato e dei ministri fino alla sua scomparsa, nel settembre 2009) e soprattutto Camilo Cienfuegos (nella foto a fianco è a sinistra con il Che), morto 10 mesi dopo il "trionfo della Rivoluzione", nell'ottobre 1959, in un misterioso incidente aereo che scatenò molte polemiche internazionali.

"Per me il Che resta ben presente, per la sua vita, la sua opera e il suo esempio", ha affermato fra gli altri Lis Monteagudo, oggi 79enne, che fu uno dei compagni d'armi di Guevara in Congo, Paese africano dove sostenne la rivoluzione, che non trionfò, ma da dove Guevara torno a Cuba vivo, al contrario della successiva lotta in Bolivia, dove invece perse e morì giustiziato sommariamente.

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