A Casoli nascerà un Centro di documentazione su internamento fascista

A Casoli (Chieti) nascerà il "Centro abruzzese di documentazione sull’internamento civile fascista" nell’ex Municipio sede "numero 1" del Campo di concentramento attivo nel comune teatino durante l'ultima guerra mondiale. Il progetto è stato ideato in occasione di una riunione, nella sala del “Cenacolo abruzzese” del Castello ducale, che è seguita alla "Giornata della Memoria" del 3 aprile scorso per le 10 vittime della Shoah che sono state internate a Casoli fra i 216 perseguitati, di cui solo la metà ebrei (alcuni "ospiti" nella foto di gruppo sotto). Il futuro Centro sarà un progetto comune fra le varie entità coinvolte per creare, appunto, un “Luogo della Memoria” e far diventare Casoli anche volano di attività varie (convegni, seminari, turismo della memoria).

Il sindaco di Casoli Massimo Tiberini, che ha presieduto la riunione (nella foto d'apertura è il terzo da destra) ha ringraziato pubblicamente tutti gli attori e i cittadini per le attività del 3 aprile "sindaci degli altri comuni vicini, il nostro ufficio tecnico e i dipendenti comunali tutti, che hanno partecipato con interesse e dedizione per rendere il nostro paese, finalmente, un 'Luogo della Memoria'. In modo particolare - ha sottolineato il primo cittadino - Giuseppe Lorentini (primo a sinistra nella foto della riunione, del sito di raccolta documentazione storica e fotografica Campocasoli.org, ndr) che con il suo idealismo pragmatico è riuscito a vedere la potenzialità dei luoghi e dei documenti, riuscendo a concretizzarli grazie alla sua visione di sognatore scientifico. E come lo scrittore Ray Bradbury disse: 'E quando ci domanderanno cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: noi ricordiamo'", ha concluso Tiberini.

 

Un'enorme potenzialità quella della documentazione conservata sul Campo di concentramento di Casoli, dove gli altri due edifici (i numeri 2 e 3) erano il Palazzo Tilli e la Palazzina in via Del Fiore oggi di proprietà di Antonella Allegrino, che ha pure partecipato sia alla Giornata della Memoria (video a destra) sia alla successiva riunione per il Centro di documentazione. All'incontro hanno partecipato anche la presidente dell’Anpi di Casoli, Piera Della Morgia (terza da sinistra nella foto), e il professor Vito Francesco Gironda (secondo da sinistra), dell’Università di Bielefeld (Germania), che ha presentato il lavoro: "Due progetti quattro obiettivi comuni: sinergie scientifiche e culturali tra passato e presente".

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