Festival Sanremo apre con omaggio ai 65 vincitori, Da Nilla Pizzi a Il Volo

  • Stampa

La prima serata del 66mo Festival della Canzone italiana di Sanremo (Imperia) comincerà stasera (su Rai1 dalle 20,40 in poi e in Eurovisione e su Rai Italia per chi vive all'estero) con un omaggio a tutti i vincitori del concorso canoro dal 1951 a oggi. Lo ha detto Carlo Conti nel corso della consueta conferenza stampa. "Lo scorso anno Emma e Arisa si esibirono nel Carrozzone per un omaggio ai grandi - ha detto il conduttore -.
Quest'anno in dieci minuti tutti i vincitori. Si comincia con 'Grazie dei fiori' di Nilla Pizzi per finire con 'Grande amore' del trio Il Volo".
La Pizzi vinse anche la seconda edizione del 1952 con "Vola colomba".
Nel 1955 la prima vittoria di Claudio Villa con "Buongiorno tristezza". La canzona italiana più famosa nel mondo ancora oggi "Volare", in realtà titolata "Nel blu dipinto di blu" cantata da Domenico Modugno (nella foto), vinse nel 1958. Il più lontano cantante vincitore del festival ancora in vita è Tony Dallara, che salì sul primo podio nel 1960 con "Romantica". Bisogna aspettare il 1964 per ammirare l'esibizione di Gigliola Cinquetti con "Non ho l'età (per amarti)". 

La cantante veronese aveva effettivamente 17 anni quando salì sul palco della kermesse sanremese. Le influenze americane di Elvis Presley si fanno sempre più forti anche in Italia e nel 1965 vince Bobby Solo con "Se piangi se ridi". I cantautori si fanno strada nel 1968: Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga s'impongono con "Canzone per te" ma nel 1969 vince "Zingara" di Iva Zanicchi.

Gli anni 70 cominciano con "Chi non lavora non fa l'amore" canzone vincitrice della coppia Adriano Celentano-Claudia Mori, mentre nel '71 Nada e Nicola di Bari s'impongono con "Il cuore è uno zingaro". Il 1978 segna la consacrazione dei Matia Bazaar che vincono con "... E dirsi ciao". Inizia l'era contemporanea: Toto Cutugno nel 1980 con "Solo noi", Alice l'anno dopo con "Per Elisa" per saltare al 1984 quando vince un'altra coppia storica: Albano e Romina Power, col disco "Ci sarà" (nella foto). Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi si mettono insieme per vincere nel 1987 con "Si può dare di più": L'anno dopo Massimo Ranieri primeggia con "Perdere l'amore" e nel 1990 i Pooh vincono finalmente Sanremo con "Uomini soli".

La grande novità vocale appare nel 1995, Giorgia (foto a sinistra), che vince con "Come saprei", mentre il 1998 è l'anno della prima vincitrice non vedente, Annalisa Minetti: la canzone è "Senza te o con te""Colpo di fulmine" italo-argentino nel 2008, Giò Di Tonno e Lola Ponce, mentre un altro cantautore torna a vince nel 2011, Roberto Vecchioni, con "Chiamami ancora amore". E' già iniziata l'era dei talent-show che s'impongono a Sanremo: nel 2012 primeggia Emma con "Non è l'inferno". L'anno scorso è stata la volta del trio del momento Il Volo. Spesso la canzone vincitrice del Festival, a parte tante edizioni dei primi due decenni, non sono mai state vincitrici anche sul mercato discografico, che è il vero successo della musica. Ma Sanremo mentiene un fascino tutto particolare che coinvolge il pubblico di mezzo mondo. Gli italiani non sono mai stati dei grandi musicisti ma come cantanti sono apprezzati ovunque nel pianeta.

e-max.it: your social media marketing partner