Brasile, assolto per infermità mentale uomo che accoltellò Bolsonaro

E' stato assolto per infermità mentale l'uomo che lo scorso settembre accoltellò Jair Bolsonaro (a destra, appena ferito, nella foto d'apertura), all'epoca candidato alla presidenza del Brasile. Adelio Bispo de Oliveira (a sinistra nella foto d'apertura) non può essere processato in base alla legge brasiliana, ha stabilito un giudice, poichè non completamente in grado di intendere e volere al momento in cui attaccò Bolsonaro, poi eletto presidente, passo in ospedale gli ultimi giorni della campagna elettorale. L'uomo sarà tuttavia tenuto in carcere per un periodo non specificato, in modo da sottoporlo a terapie per i suoi problemi psichici.

Bolsonaro ha detto che farà ricorso contro la decisione. "Contatterò il mio avvocato, cercherò di fare tutto il possibile" per ottenere la revisione del giudizio, ha dichiarato ai media locali. Il presidente di destra del Brasile sostenne che dietro l'atto di Bispo de Oliveira c'era probabilmente un mandante con scopi politici, qualcuno che voleva impedirgli di vincere le elezioni.

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