Venezuela, nuovo black-out. Unicef fornisce generatori per pediatrie

Ennesimo black-out in Venezuela. L'interruzione dell'energia elettrica tra la notte di martedì e mercoledì riguarda buona parte del Paese, almeno 18 dei 23 stati, e la capitale Caracas. Tra gli stati colpiti Aragua, Carabobo, Cojedes, Lara, Miranda, Zulia e l'isola di Margarita. Una situazione insostenibile che ha provocato danni ingenti, oltre che morti negli ospedali, bambini compresi. In soccorso ai bimbi del Paese sudamericano è intervenuta l'Unicef, che ha già lanciato l'allarme per i minori profughi, e i suoi partner stanno rafforzando i servizi essenziali - tra cui sanità, nutrizione, acqua e servizi igienico-sanitari - per i bambini e le famiglie vulnerabili attraverso la fornitura di fonti di alimentazione e forniture di emergenza. L'organizzazione internazionale che tutela i bambini ha fornito generatori per garantire la continua disponibilità di energia elettrica per l'assistenza pediatrica, le sale parto e la conservazione della catena del freddo dei vaccini nei principali ospedali, fra cui gli ospedali El Piñal, Táchira State; Dr. Raul Leoni Otero, Bolívar State; Adolfo D'Empaire, Zulia State; Materno-infantile Orientale Dr. Joel Valencia Parpacén e Dr. Rafael Osío de Cúa di Miranda State, Materno-infantile Pastor Oropeza e la Clinica universitario del Distretto della Capitale.

Insieme a "Fe y alegría"  (che ha sede principale in Ciolombia) e alla sua rete nazionale di stazioni radio, l'Unicef ha raggiunto più di 110mila persone con informazioni sull'assistenza e la protezione dei bambini e degli adolescenti durante la crisi in corso, e su come motivare i bambini a continuare a studiare mentre sono a casa. Dal 2018, l'Unicef ha fornito in Venezuela assistenza sanitaria e nutrizionale a più di 350mila bambini e donne, in accordo col governo e col sostegno dei partner della società civile. Questo include la collaborazione con l'Istituto nazionale della Nutrizione e con Caritas per raggiungere più di 189mila bambini con cure contro la malnutrizione. Inoltre, Unicef ha sostenuto la distribuzione di 2,5 milioni di vaccini contro il morbillo e la difterite, il trattamento antimalarico per 150mila bambini e il trattamento antiretrovirale per 2324 bambini colpiti da Hiv-Aids.

Il presidente ad hinterim Juan Guaidò ha detto in piazza che "oggi in Venezuela, stiamo parlando di mancanza di elettricità e di acqua, e questa è una tragedia per un Paese che possiede le più grandi riserve del petrolio del mondo. È una ingiustizia per noi concittadini e noi non la tollereremo più. Il governo di Nicolas Maduro è solamente un piccolo gruppo di persone che sequestrano il potere e i simboli del potere, un piccolo gruppo che crede che i palazzi governativi li facciano diventare presidenti e quindi da rispettare".

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