Venezuela, troupe tv Usa in arresto per domande a Maduro su povertà

I componenti di una troupe televisiva del network statunitense in lingua spagnola Univision hanno dichiarato di essere stati agli arresti per circa tre ore in Venezuela per aver posto domande sulla povertà e la legittimità del governo al presidente Nicolas Maduro nel corso di un'intervista. Maduro "non ha gradito le domande e ha fermato la registrazione, confiscato l'attrezzatura e fatto arrestare i sei giornalisti", ha reso noto Univision, una delle reti Usa in lingua spagnola più grandi degli Stati Uniti. "La troupe di sei giornalisti di 'Univision noticias', guidata dal giornalista messicano Jorge Ramos, è stata rilasciata dopo essere stata detenuta al Palazzo Miraflores per quasi tre ore su ordine di Maduro".

Ramos ha dichiarato di aver mostrato a Maduro (nella foto d'apertura) le immagini di bambini e adulti (come anche nella foto sotto a sinistra) che rovistano nell'immondizia per cercare qualcosa da mangiare e che Maduro abbia subito dopo interrotto l'intervista e se ne sia andato: "Gli ho chiesto se fosse un presidente o un dittatore perché milioni di venezuelani non lo considerano un presidente legittimo", ha dichiarato Ramos. Il giornalista alla sua stessa emittente ha poi aggiunto che prima aveva fatto altre domande scomode al presidente chavista, come quelle sui prigionieri politici e le torture.

Ramos ha poi denunciato che le attrezzature e il materiale registrato è stato sequestrato dal ministro Jorge Rodriguez. Gli altri giornalisti sequestrati e poi rilasciati sono: Juan Carlos Guzman, Martin GuzmanMaria Martinez, Claudia Rondon e Francisco Urreiztieta.

Diversi governi e autorità hanno protestato col Caracas. Fra questi anche il Ministero degli Esteri del Messico - paese "amico" del governo chavista - che ha manifestato "la sua protesta e preoccupazione" per quello che è successo a Ramos e il suo team di produzione. Inoltre, è stato richiesto di "restituire attrezzature e materiali al giornalista messicano e ai suoi collaboratori", si legge nel comunicato.

La crisi umanitaria, economica e politica del Venezuela è sotto gli occhi del mondo intero e anche testate giornalistiche come la nostra la raccontano tutti i giorni o quasi, anche da quando si parlava poco di un problema sorto soprattutto da quando Maduro è diventato presidente nel 2013. La nostra redazione esprime tutta la solidarietà ai colleghi di Univision che hanno rivelato al mondo intero il nervosismo e la difficoltà di un presidente che s'è trasformato in dittatore invece che dimettersi per manifesta incapacità e onestà. Nulla giustifica il sequestro di persona. L'unica critica che ci sentiamo di fare a Ramos e colleghi è che, conoscendo bene l'America latina, non fa notizia il fatto di vedere persone che rovistano l'immondizia per trovare qualcosa da mangiare. Messico compreso.

 

 

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=