Razzismo, Inter si dissocia da ultras: 'Chi rifiuta nostri valori non è uno di noi'

"Il Club ribadisce che dal 9 marzo del 1908, Inter significa integrazione, accoglienza e futuro. La storia di Milano è fatta di questo, di inclusione e di rispetto. Assieme alla nostra città, noi lottiamo da sempre per un futuro senza discriminazioni. Ci impegniamo nel territorio facendoci portavoce di questi valori che sono da sempre un vanto per il nostro Club": è quanto si legge in una nota diffusa dall'Inter sui fatti avvenuti durante la partita di domenica scorsa a Milano contro il Napoli. "Per questo ci sentiamo in dovere oggi, una volta di più, di affermare che chi non dovesse comprendere e accettare la nostra storia, questa storia, non è uno di noi". Nel comunicato l'Inter ricorda di essere "presente in 29 paesi del mondo, dalla Cambogia alla Colombia, dove oltre diecimila bambini sono coinvolti nel progetto 'Inter campus', che ha l'obiettivo di restituire loro il diritto al gioco in contesti delicati, attività la cui importanza è stata riconosciuta anche dall'Onu. Da quando una notte di 110 anni fa i nostri fondatori hanno messo la firma su quello che sarebbe stato il nostro percorso, noi abbiamo detto no a ogni forma di discriminazione".

Peraltro la storia recente dell'Inter è fatta di moltissimi giocatori stranieri fra cui tanti di colore (come si nota nella foto d'apertura a fine partita): attualmente il club nerazzurro schiera il ghanese Kwadwo Asamoah e i brasiliani Estevao Dalbert e Joao Miranda, il portoghese Joao Mario e, infine, anche un senegalese, Keita Balde che sul proprio profilo Instagram ha scritto del connazionale del Napoli Kalidou Koulibaly che è un "campione!", postando la foto in cui il difensore partenopeo applaude l'arbitro dopo l'ammonizione e, quindi, l'espulsione. Ma i cori e ululati razzisti andati avanti per l'intera partita contro Koulibaly erano sì razzisti ma in realtà strumentali a rendere nervoso il bravo difensore africano: fino alla sua espulsione per gli applausi all'arbitro Koulibaly aveva contribuito a inchiodare il risultato sullo 0 a 0. Fuori Koulibaly, l'Inter ha segnato il gol-vittoria al 91mo, in zona recupero.

 

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