Venezuela, due pompieri chiamano un asino 'Maduro" e vengono arrestati

Due pompieri sono stati accusati di "incitazione all'odio" in Venezuela per aver battezzato un asino col nome di "Maduro" in un video postato su internet; rischiano fino a 20 anni di carcere. Lo ha denunciato oggi la ong Foro Penal. Un tribunale ha ordinato la detenzione provvisoria di Ricardo Prieto e Carlos Varon, arrestati mercoledì a Merida (ovest), per "incitazione all'odio" aggravata, ha dichiarato all'agenzia di stampa Afp Fernando Cermeño, rappresentante del Foro Penal nella regione. 

I due pompieri, 41 e 45 anni, sono stati arrestati dopo la comparsa sui social network del video (a destra) in cui il capo dello Stato venezuelano Nicolas Maduro è rappresentato da un asino. Su queste immagini si vede l'animale tirato da una corda mentre la persona che fa le riprese commenta: "riceviamo la visita del presidente Maduro" o "presidente Maduro, di qua per favore". 

Sin dalla sua elezione del 2013 Maduro è stato ribattezzato dall'opposizione "Maburro" (burro in spagnolo significa "asino"), perché solo un somaro può portare il più ricco Paese di petrolio del continente a una crisi economica, sociale e politica senza precedenti nella storia mondiale. L'inflazione è superiore al milione per cento e un esodo biblico di venezuelani soprattutto verso i paesi limitrofi. Lo stesso presidente chavista in una manifestazione ha detto (video qua a sinistra) che non capisce perché lo chiamano "Maburro".

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