Sudafrica: ong CeoSleepout mette all'asta una notte nella cella di Mandela

Per finanziare un programma di aiuti ai detenuti, niente di più logico che mettere all'asta una notte in una delle celle più celebri del mondo, quella che ha occupato il padre sudafricano della lotta contro l'apartheid Nelson Mandela, primo presidente del Sudafrica democratico e Premio Nobel per la Pace. E' l'iniziativa che ha lanciato il movimento Ceo Sleepout, che s'è fatto un nome vendendo ai migliori offerenti fra tycoon e miliardari del pianeta delle notti in luoghi insoliti per fare delle opere buone per i poveri e senzatetto.
"Nessuna asta di questo genere s'è mai tenuta in Sudafrica - strombazza la fondazione sul suo sito - Il miglior offerente si guadagnerà l'onore di trascorrere una notte nella storica cella numero 7 dove Mandela ha passato 18 anni (dei suoi 27 di carcere - dal 1964 fino al 1990", prosegue fieramente Ceo Sleepout. Mandela visitò nuovamente la sua cella nel 1998 (nella foto d'apertura) insieme all’allora presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton.

Situata sull'isola di Robben Island, al largo di Città del Capo, questo quadrato di freddo cemento di 2,4 per 2,1 metri dove è vissuto il primo presidente nero della storia del Sudafrica (1994-1999) è uno dei penitenziari più celebri del mondo. Classificata patrimonio mondiale dall'Unesco, la prigione-museo è visitata ogni anno da più di 300mila persone. Fra i tanti visitatori particolrmente significativa ed emozionante è stata quella dell'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama (nel video a destra e nella foto qui sotto a sinistra), insieme a sua moglie Michelle"Il mondo è grato agli eroi di Robben Island, che ci ricordano come né le manette né le celle possono confrontarsi con la forza dello spirito umano - ha scritto il primo nero alla Casa Bianca sul libro dei visitatori di Robben Island, nel 2013 - Uomini coraggiosi che hanno affrontato l'ingiustizia e rifiutato di piegarsi".

Dopo aver fatto dormire nel 2016 dei grandi manager sotto un ponte di Johannesburg a favore dei senzatetto, la fondazione ha scelto quest'anno di creare l'evento in occasione del centesimo anniversario della nascita di Mandela, il 18 luglio prossimo. La notte nella famosa cella - il 18 - è stata messa all'asta a una cifra di partenza di 250mila dollari e, secondo Ceo Sleepout, le offerte su internet hanno già raggiunto 300mila dollari. Il nome del fortunato inquilino per una notte sarà annunciato il 16 luglio.

La piccola cella dell'ex leader sudafricano è stata riprodotta a Firenze (in piazza Enrico Berlinguer) per il suo Mandela Memorial Forum. Inaugurata a febbraio 2018 in occasione del centenario dalla nascita di "Madiba", la cella, completamente trasparente, ha le identiche dimensioni di quella oroginale: 2,59 metri di lunghezza per 2,3 di larghezza. Dentro un secchio per i bisogni e un tappeto in terra per dormire. All’inaugurazione ci fu anche la nipote Ndileka Mandela, che s'inginocchio e pianse. “Entrare in questa copia della cella m'ha turbata - disse Ndileka, che conobbe suo nonno in carcere a 16 anni - Le leggi dell’epoca consentivano di visitare qualcuno in prigione solo dopo il sedicesimo anno di età.In tutte le lettere che mi scriveva parlava sempre dell’importanza di studiare”Il sindaco di Firenze Dario Nardella disse: “Oggi la nostra città sceglie di ricordare questo protagonista del XX secolo con l’inizio di una serie di festeggiamenti in vista del centenario della nascita ma soprattutto con la volontà, praticata ogni giorno, di continuare la sua battaglia contro intolleranza e razzismo, mali che purtroppo affliggono ancora la nostra società”.

 

 

 

 

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