Venezuela, Cnn: ucciso in blitz pilota ribelle Oscar Perez che posta video

Oscar Perez, il pilota ed ex ufficiale venezuelano, noto per aver attaccato alcuni edifici pubblici da un elicottero lo scorso anno come segno di protesta contro il presidente Nicolas Maduro e la Corte suprema, è stato ucciso nel corso di un blitz delle forze di sicurezza ieri. Lo hanno riferito alla tv statunitense multinazionale Cnn fonti del governo di Caracas. "I membri di questa cellula terroristica che hanno opposto resistenza sono stati uccisi e cinque (di loro) sono stati arrestati", aveva detto il Ministero dell'Interno in una dichiarazione, senza specificare se il pilota ribelle fosse tra le vittime. Secondo le fonti ufficiali due delle vittime sono agenti.

Ieri Maduro ha detto che l'operazione era destinata a catturare "il gruppo terroristico che ha attaccato la Corte suprema" e che stava preparando un'autobomba per colpire una non meglio precisata ambasciata straniera. Resta, però, il mistero sulla morte di Perez. La Cnn, infatti, sottolinea di non aver potuto confermare direttamente la morte del pilota che ieri era apparso in un video diffuso su internet, con il viso insanguinato. "Ci hanno sparato con lanciagranate.
Non volevano che ci arrendessimo, volevano ucciderci", aveva detto nel video (qui a destra, quello pubblicato dal quotidiano "La Repubblica"; in apertura la sua foto pochi secondi prima di essere ferito e poi ucciso). "Non stiamo sparando e continuano ad attaccarci, lanciando granate. Stiamo tentando di negoziare perché ci sono persone innocenti qui, ci sono civili, anziani, donne e bambini... perché sparate ... Ci vogliono letteralmente uccidere".

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