Oggi a Fondazione Craxi presentazione libro di Tremamunno su Venezuela

S'intitola "Venezuela: il crollo di una rivoluzione" ed è la primo libro pubblicato in Italia della giornalista italo-venezuelana Marinellys Tremamunno, che sarà presentato oggi alle 18 alla Fondazione "Bettino Craxi"di Roma, alla presenza di personaggi di primordine: la "padrona di casa" Stefania Craxi, ex sottosegretario agli Esteri dell'ultimo governo di Silvio Berlusconi , i parlamentari Fabrizio Cicchitto (ex socialista, oggi presidente della Commissione Esteri della Camera) e Pier Ferdinando Casini (omologo al Senato), Vanessa Ledezma, figlia di Antonio, ex sindaco (socialdemocratico) di Caracas agli arresti domiciliari in Venezuela, e Leonardo Morlino, docente di Scienza della Politica all'Università Luiss di Roma.

"Il Venezuela di oggi è sinonimo di caos, collasso, violenza, emergenza umanitaria - spiega la Tremamunno (nella foto d'apertura con Papa Francesco in Vaticano) - Come passare dal Paese dell’accoglienza per tutti al Paese dell’esodo di massa? Questo volume intende fornire una chiave di lettura della crisi determinata dall’avvento al potere di Hugo Chavez e della conseguente distruzione dell’intera nazione nel nome del 'Socialismo del XXI secolo'". 

Singolare che il fallimento del "Socialismo del XXI secolo" venga spiegato in un libro presentato nella Fondazione del grande leader socialista in Italia. A conferma che il socialismo democratico ha mille sfaccettature: da quello demagogico e senza precedenti di Chavez e il suo erede Nicolas Maduro a quello riformista che predicava Craxi, fallito pure miseramente nella corruzione e in Tangentopoli. I principali leader politici in carcere cone Ledezma e soprattutto Leopoldo Lopez, sono capi di partiti venezuelani che aderiscono all'Internazionale Socialista

Visto che il libro si presenta in casa Craxi, l'occasione poteva essere, dunque, anche utile ad approfondire il tema dei socialismi: da quello "bolivariano" sudamericano di Bolivia, Ecuador, nel recente Brasile di Lula da Silva e Dilma Rousseff o quello che ha riscosso consenso dentro e fuori l'Uruguay di José "Pepe" Mujica (nella foto sotto, stringe la mano a Maduro, con al centro Luis Almagro, ex ministro di Mujica e attuale presidente dell'Osa); fino a quello che invece governa tanti paesi europei, Italia e Francia in testa (nella foto, il presidente Francoise Hollande rende visita privata a casa sua a Cuba a Fidel Castro, poco prima della morte). Anche perché, nonostante il chavismo sia accusato di essere fallimentare perché in realtà (secondo l'opposizione) "comunista" o addirittura "castro-comunista" Il Partito socialista unitario del Venezuela (Psuv) ha voluto a tutti i costi essere legittimato oltre che nell'aggettivo "socialista" anche attraverso il ripetuto consenso democratico (che oggi non ha più). Ma per far ciò la platea dei relatori doveva essere allargata a qualche leader socialista contemporaneo: il Partito Democratico che pure è ufficialmente contro il chavismo, sarà il grande assente oggi pomeriggio, forse perché non gradito a Stefania Craxi. Un'occasione persa alla quale la Tremamunno saprà certamente rimediare presentando il suo testo anche altrove. 

Prima di immergersi nella quotidianità del dramma venezuelano attraverso una raccolta di articoli dell’autrice, la Tremamunno spiega che il libro propone inedite testimonianze di esperti e protagonisti: da Morlino, esperto di America latina, al diplomatico Milos Alcalay; dal direttore del quotidiano "El Nacional",Miguel Henrique Otero, a monsignor José Luis Azuaje Ayala, presidente di Caritas America latina.

"Queste riflessioni guidano il lettore attraverso il complesso fenomeno politico, la crisi prodotta da Chavez e da Maduro - prosegue la giornalista scrittrice - la presenza del narcotraffico nelle viscere del governo e la censura ma anche le sofferenze di una società che sopravvive alla violazione dei diritti umani con profonda fede. Si conclude con l’Esortazione pastorale della Conferenza episcopale venezuelana del gennaio 2017, un documento che fa luce sulla situazione dopo il fallito intervento di mediazione del Vaticano".


Tutto il percorso è accompagnato e arricchito dalla forza espressiva di 33 vignette di Fernando Pinilla, un giovane genio venezuelano del fumetto (uno dei suoi è a destra) che, con grande eloquenza, ci racconta la triste quotidianità attraverso la satira e l’ironia. "Nonostante le minacce, Pinilla è riuscito spesso a superare la censura governativa per rappresentare nelle sue vignette la voce del popolo. La presenza dei suoi disegni in questo libro vogliono essere un’espressione di libertà. I lettori non potranno più restare indifferenti davanti alle notizie che arrivano dal Venezuela", rivela l'autrice.

Marinellys Tremamunno è nata e cresciuta a Caracas. A soli 25 anni, ha fondato il giornale “Tras La Noticia” (2003), che dopo sei anni è stata costretta a chiudere a causa della censura. Attualmente è corrispondente presso la Santa Sede e redige articoli per la testata vaticanista "La Nuova Bussola Quotidiana", trattando perlopiù argomenti legati al Venezuela e all’America latina. È anche autrice del libro in spagnolo "Chavez y los medios de comunicación social" (2002).

 

 

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