Brasile, Lula ricorre a Onu contro indagine Petrobras a suo carico

L'ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, sotto inchiesta per lo scandalo di corruzione legato alla società petrolifera pubblica Petrobras (e non solo), ha fatto ricorso all'Onu sostenendo che solo stati violati i suoi diritti fondamentali. Lo ha annunciato una portavoce della Commissione Onu per i Diritti umani, spiegando che l'organismo prenderà in esame il ricorso, depositato ieri, nell'ambito di un procedimento che potrebbe durare fino a cinque anni. "Posso confermare che la Commissione Diritti umani ha formalmente registrato una petizione presentata dall'ex presidente del Brasile Lula" ha detto la portavoce Elizabeth Throssell. La commissione avvierà "l'esame dell'ammissibilità del ricorso" una volta ricevuta la replica formale del Brasile, dove Lula (nella foto) deve subire tre distinti processi per lo scandalo Petrobras, la cui indagine è aperta dal marzo 2014 e coinvolge molti politici di vari partiti, compreso il presidente attuale del Brasile Michel Temer e l'ex presidente della Camera dei deputati Eduardo Cunha, che è stato arrestato pochi giorni fa.

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