Traffico droga, agenti Usa arrestano nipoti della first lady venezuelana

Dopo le accuse per "crimini contro l'umanità" è di nuovo bufera (come se non bastasse la forte crisi economica e politica che attanaglia il suo Paese) sul  moglie del presidente del Venezuela Nicolas Maduro: agenti Dea degli Stati Uniti hanno arrestato Efrain Antonio Campo Flores e Francisco Flores de Freitas, due nipoti della first lady venezuelana Cilia Flores (nella foto col marito), per traffico di droga, mentre atterravano nella Capitale haitiana con un aereo privato. Secondo il giornale americano "Wall Street journal" sono accusato di aver tentato d'introdurre negli Usa 800 chilogrammi di cocaina. Gli arresti sono l'ultimo segno di tensione tra Usa e Venezuela, che non hanno ambasciatori nelle reciproche capitali dal 2010. Campo Flores e Flores de Freitas sono stati arrestati ad Haiti martedì dalla polizia locale e consegnati agenti americani. Nello stesso giorno sono stati portati a New York. I coniugi Maduro hanno appreso la notizia in Arabia Saudita, dove stanno partecipando a un incontro paesi latinoamericani-arabi a Riad. Anche la Flores, avvocata ed ex deputata, è attivista politica del Psuv venezuelano.

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