Case dell'acqua, molto più di una fontana. Il Friuli ne promuove la diffusione

Il Friuli Venezia Giulia promuoverà la diffusione delle "case dell'acqua" sul proprio territorio. La proposta è stata avanzata alla Giunta regionale da Sara Vito (foto), assessore all'Ambiente, in considerazione dei risultati già ottenuti per la riduzione della produzione dei rifiuti e delle emissioni nell'atmosfera. Dati registrati nella Regione dopo l'entrata in funzione di alcuni di questi punti di distribuzione di acqua potabile. Le case dell'acqua, realizzate da Cap holding in collaborazione con i comuni, sono moderni impianti per la distribuzione di acqua naturale e frizzante. Distribuiscono acqua di rete, la stessa dell'acquedotto cittadino: buona, sicura e ottima da bere perché certificata da rigorosi controlli periodici dell'Asl e del laboratorio analisi della società di erogazione Amiacque. Oggi, mediamente, ogni casa dell'acqua eroga 1500 litri al giorno, eliminando così la produzione e il trasporto su camion di milioni di bottiglie di plastica e riducendo di conseguenza le immissioni nocive di anidride carbonica in atmosfera. Cresce sempre di più l'attenzione delle amministrazioni comunali nei confronti di questo modello di distribuzione e di valorizzazione dell'acqua pubblica, modello apprezzato anche dai cittadini perché consente un risparmio nei costi familiari.

 

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