Polveri sottili, Torino è la città più inquinata d'Italia. Campania prima regione

E' Torino la città più inquinata d'Italia. Lo dice un'elaborazione di Legambiente, su dati delle Agenzie regionali di tutela dell'ambiente (Arpa) - che in Abruzzo si chiama Arta (tutela) per via dell'esistenza dell'azienda di trasporto Arpa - e in base al Dlgs 155/2010 che prevede un massimo di 35 giorni di superamento consentiti in un anno dei valori di Pm10 (polveri sottili) nell'aria.

Il capoluogo piemontese nel 2013 ha superato tali valori per ben 126 giorni con la sua centralina peggiore. Al secondo posto delle città più inquinate si piazza Napoli (120 giorni), seguita da Frosinone (112). Al quarto posto e sotto i cento sforamenti Alessandria, quindi Salerno, Benevento, Vercelli, Milano, Brescia e Parma, Asti e Verona, Vicenza, Monza e Pavia, Venezia, Cremona, Lodi, Treviso, Bergamo e Padova, Rimini, Mantova, Rovigo, Terni e Novara (60 volte). Sotto i 60 si piazzano Sondrio (59 volte, 23mo posto), seguita da Bologna, Reggio Emilia, Como e Avellino, Ferrara e Modena (51 eccedenze). Sotto i 50 chiudono la classifica Ravenna (48), Firenze, Piacenza e Biella, Varese, Roma (la capitale ha 41 sforamenti) e Lucca. Chiudono Pescara (39 volte, unica città abruzzese) e Prato (37). 

Rientrano nella norma tutti capoluoghi delle regioni come la Sicilia (nove province), Sardegna (otto), Puglia (sei), Marche (cinque), Molise e Basilicata (due) e la Valle d'Aosta, regione senza province. Calcolando la media, è la Campania la regione più inquinata nell'aria, seguita dal Piemonte, Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Toscana e Abruzzo.

e-max.it: your social media marketing partner

 

JT Fixed Display

 

=