'Gli altri siamo noi', volume in cui Allegrino racconta esperienza come assessore

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Il racconto di un'esperienza di impegno e passione al servizio della città. L'ha realizzato l'imprenditrice pescarese Antonella Allegrino (nostro editore e direttore) che dall'ottobre 2016 a maggio 2019 è stata assessore comunale a Pescara alle Politiche sociali (e per un periodo anche alle Politiche della Casa) della giunta dell'ex sindaco Marco Alessandrini. La pubblicazione, dal titolo "Gli altri siamo noi", verrà presentata domani, 10 dicembre, alle ore 17, all'auditorium "Leonardo Petruzzi" di Pescara (via delle Caserme), in una manifestazione aperta alla cittadinanza. 

"A distanza di 10 anni ho voluto concludere una fase politico-amministrativa, iniziata nel 2009 con la campagna elettorale alla Provincia di Pescara, attraverso la realizzazione di una sorta di 'racconto-album' sull'esperienza vissuta in Comune come assessore alle Politiche sociali, delega che mi è stata conferita per due anni e otto mesi e che mi ha consentito di conoscere a fondo le necessità delle fasce più fragili della città - spiega la Allegrino - Sono problematiche di cui avevo già consapevolezza visto che dal 2004, con la onlus ispirata alla figura di mio padre Domenico, garantiamo servizi gratuiti alle persone in difficoltà economiche e sociali attraverso numerosi progetti (nella foto a destra la Allegrino ospita nel poliambulatorio Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa ora europarlamentare, ndr). L'esperienza amministrativa mi ha permesso di collaborare con quella parte della comunità che si occupa di tematiche sociali, di fare rete con altre associazioni, di progettare, costruire e condividere.

"Ho avvertito - prosegue l'ex assessore (nella foto a sinistra è di notte in strada, insieme a Luigina Tartaglia della Caritas, a colloquio con una clochard nel'ambito dei "Piani freddo" invernali) - il desiderio di 'restituire' alla città quanto sperimentato mediante il racconto, corredato da immagini, di alcune attività realizzate in Comune e una serie di riflessioni su quello che ho vissuto. La pubblicazione rappresenta anche uno strumento per far conoscere alla cittadinanza il lavoro che svolge un amministratore pubblico; cosa significa, ad esempio, prendere decisioni scomode e impopolari ma necessarie per il bene comune o avvertire un senso di sconfitta quando non si possono dare risposte a chi chiede aiuto. E' una sorta di resoconto che intendo illustrare alla città. Per la presentazione ho scelto una data simbolica, il 10 dicembre, Giornata internazionale dei diritti umani perché il rispetto della dignità della persona mi ha ispirato, e continua a ispirarmi, in ogni azione della mia vita sociale, politica e imprenditoriale. Ne ribadiranno l'importanza anche alcuni artisti e ospiti della manifestazione che ricorderanno, insieme a me, il contenuto di diverse iniziative realizzate durante l'esperienza come assessore". 

Il testo sarà distribuito in omaggio. (Comunicato stampa)

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