'Star bene sui fiumi della memoria': sos a giovani per lotta a disagio sociale

Ha preso il via l'attività di sensibilizzazione al volontariato e di prevenzione delle dipendenze prevista da "Star bene sui fiumi della memoria", il nuovo progetto sociale realizzato dalla onlus "Domenico Allegrino" di Pescara sulla base di un finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (Finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da Organizzazioni di volontariato e associazioni di Promozione sociale per la realizzazione attività d'interesse sociale di cui all'articolo 5 del Codice del Terzo settore, Determina Dpf 014/114 del 02/09/2019, Piano operativo Dgr 191 del 15/04/2019).

Due i corsi rivolti agli studenti di tre classi dell’Istituto di Istruzione statale superiore "Algeri Marino" di Casoli, in provincia di Chieti (nella foto d'apertura, una lezione del progetto tenuta dalla docente Anna Michetti). 

Il primo, “Sei pronto a sporcarti le mani?”, è di sensibilizzazione alla cultura del volontariato, mentre il secondo, "Persone libere”, prenderà il via il prossimo 4 novembre e prevede un’attività di informazione e prevenzione delle dipendenze (alcol, droghe e ludopatie) e di riflessione su bullismo e cyberbullismo.

“Negli incontri illustriamo qual è il  ruolo del volontario, espressione di cittadinanza attiva in un momento storico in cui si registra un forte e crescente disagio sociale - spiega la presidente della onlus Antonella Allegrino (nella foto qui sotto a sinistra è la seconda da sinistra, durante la presentazione a Palazzo Tilli) - Chiediamo agli studenti se hanno intenzione di ‘sporcarsi le mani’, cioè se vogliono aprire il cuore e le braccia agli altri, scegliendo la solidarietà e l’altruismo. I successivi incontri sul tema delle dipendenze saranno collegati più direttamente con l’età adolescenziale e giovanile, ma sempre in quanto portatrice, spesso, di un malessere interiore, causa di varie forme di dipendenza. Operatori e volontari della nostra e di altre associazioni porteranno testimonianze di persone che hanno affrontato e vinto queste dipendenze e illustreranno dati riguardanti la realtà nazionale, ma anche le aree interne della nostra regione, come il territorio del Basso Sangro-Trigno, che è la zona interessata dal progetto”.  

La dirigente scolastica Costanza Cavaliere (nella foto qui sopra a destra, impegnata in Africa come volontaria per un progetto scolastico, mentre in quella qui a sinistra, è la prima da destra) aggiunge: “E’ un progetto che permette articolazioni sia nel mondo del lavoro sia nella realtà sociale. Propone, infatti, un’ipotesi di impegno nel Terzo settore, che rappresenta un’opportunità molto importante per gli studenti poiché consente di esprimere competenze non solo professionali ma anche vocazionali e favorisce una crescita dell’identità personale e sociale“. 

Le classi che hanno partecipato al progetto sono: la 3A dell’Istituto tecnico economico, la 3G dell’Istituto professionale Industria e Artigianato e la 3M del Liceo scientifico, per un totale di circa 60 studenti.

Dopo i corsi sul volontariato e sulle dipendenze, gli studenti saranno coinvolti in altre attività che vedranno la partecipazione di over 65 del territorio. (Comunicato stampa)

 

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