Reddito cittadinanza, Inps: a maggio domande salite a 1.252.148. Nessun tesoretto

Sono salite a 1.252.148 le domande di Reddito di Cittadinanza (Rdc) presentate al 30 maggio. Lo rende noto l'Inps, specificando che ne sono state già lavorate oltre 960mila domande (su un totale di poco più di un milione e 60mila presentate a marzo ed aprile), di cui 674mila sono state accolte, 277 mila respinte e novemila in evidenza per ulteriore attività istruttoria. Il tasso di rifiuto è attualmente al 26%. L'importo medio del Rdc, aggiunge l'Inps, è di 540 euro. L'importo medio delle pensioni di cittadinanza finora liquidate, che sono circa 81mila, è di 210 euro.

Trattandosi di un bando sempre aperto, le domande per ottenere il Rdc, previo Isee, sono possibili in qualsiasi momento dell'anno. Ecco perché è apparso inopportuno da parte del ministro del Lavoro Luigi Di Maio (nella foto è a sinistra col presidente dell'Inps Pasquale Tridico) parlare di "miliardo che avanza" dal Rdc per le domande minori rispetto alle previsioni. Difatti a maggio sono salite di altre 300mila circa. E ce ne saranno sicuramente altre grazie all'Isee "corrente" che può sostituire quello ordinario 2019. Quest'ultimo prende in considerazione i redditi familiari del 2017 mentre quello "corrente" aggiorna il primo con i redditi del 2018, possibile se l'anno scorso è avvenuto un evento modificatore dello status lavorativo (esempio, licenziamento o fine contratto a termine di qualcuno dei componenti familiari). Pertanto, chi dovvesse col "corrente" scendere sotto i 9360 euro di Isee e 12600 euro di reddito familiare, può fare domanda di Rdc. Forse il milardi di tesoretto potrebbe non bastare.

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