Reddito cittadinanza, 58% delle erogazioni è sotto 500 euro. Oltre 1000 solo 5,4%

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Non l'ha raccontata giusta il presidente dell'Inps Pasquale Tridico quando la scorsa settimana, in risposta ad alcune reazioni sui social network ai primi importi erogati del Reddito di cittadinanza (Rdc), dichiarò che il 71% degli assegni elettronici erano superiori a 300 euro e che quelli sotto i 50 euro erano solo i 7%. Già nello stesso giorno il quotidiano "Huffington post" aveva sostenuto che a essere sotto al 71% erano gli importi di Rdc da 400 euro, quindi poco più della metà di quanto promesso agli italiani come minimo vitale della soglia di povertà: 780 euro.

A essere più chiaro ancora è stato ieri sera a "Dimartedì" Giovanni Floris che, durante l'intervista al ministro del Lavoro Luigi Di Maio, vicepremier e leader del M5S, ha divulgato tutti gli importi erogati dall'Inps (nella foto d'apertura, fonte stessa Inps): il 13,1% è sotto i 10 euro; il 44,9% è fra 100 e 500 euro; il 20,6% è fra i 500 e i 750 euro; il 16% fra i 750 e mille euro; gli importi erogati alle famiglie oltre i mille euro sono solo il 5,4%. Di Maio si è giustificato in studio spiegando che chi prende meno dei 780 euro è perché ha altre entrate ma questo accadeva anche per il Reddito di Inclusione (Rei) voluto dal precedente governo targato Pd (in ritardo, erogato da gennaio 2018 ma i cui soldi sulle tessere sono arrivati dopo le elezioni del 4 marzo, quando il M5S aveva già vinto grazie alla promessa del Rdc che avrebbe fatto uscire l'Italia dalla povertà.

Ieri mattina Tridico (nella foto a destra) aveva dichiarato che le pratiche ammesse del Rdc sono solo 473mila (finora) meno di quanto ci si aspettava. "Il 65% delle pratiche fino a oggi accettate ha un importo tra i 400 e 1200 euro. La media dell`assegno è di 520 euro. E` questo il dato che bisogna raccontare, tutto è stato calcolato in modo equo. Spiace che si soffermi sui casi di singoli che avendo già un reddito percepiscono importi tra i 40 e 150 euro. Questi casi rappresentano il 17% della platea. Inoltre ho letto di una cittadina che afferma che sarebbe stata ammessa al Rdc per ricevere un sussidio di importo inferiore a quello che riceveva per il Rei. Stiamo eseguendo tutte le necessarie verifiche, ma l'ipotesi in questione è veramente remota, essendo il Rdc una misura più generosa del Rei. In ogni caso è evidente che, ove mai un caso del genere dovesse verificarsi, al cittadino che non aveva terminato la fruizione del Rei sarà assicurato il trattamento più favorevole" ha ribadito il presidente dell`Inps. Visto che la platea è inferiore alle previsioni, invece che destinare il "tesoretto" d'avanzo (pare un miliiardo di euro) per generici "interventi sul sociale" (detto da Tridico), sarebbe bene usarlo per dare il Rdc anche ai senza dimora che hanno problemi di residenza, come chiesto da Avvocato di Strada, e anche a coloro che hanno perso il lavoro e percepiscono un'indennità di disoccupazione Naspi da miseria. Altrimenti non è lotta alla disoccupazione ma solo alla miseria.

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