Protesta invalidi in Prefetture contro loro pensioni che non sono 'di cittadinanza'

  • Print

“Ci girano le ruote - Non siamo cittadini di serie B” è la manifestazione nazionale di protesta che tutte le associazioni che rappresentano e tutelano i disabili in Italia hanno convocato per oggi, venerdì 8 febbraio, alle ore 16. A Pescara è organizzata dall'associazione Carrozzine Determinate che aggiunge un altro slogan sul manifesto abruzzesi: "Disabili ma non cretini".
All'indomani della pubblicazione del Decreto legge sul Reddito di Cittadinanza (RdC) già l'Anmic aveva protestato contro la misura di contrasto alla povertà voluta dal Movimento Cinque Stelle. Il Decreto stabilisce che oltre al Reddito per i disoccupati verranno portate a 780 euro anche le "Pensioni di cittadinanza" e, ricordano le onlus dei disabili, il governo aveva promesso di aumentare le pensioni d'invalidità, ancora ferme a 285 euro al mese.


"Prima dell’approvazione della Legge di Bilancio avevamo chiesto un incontro al sottosegretario pescarese Gianluca Vacca, ma non s'è reso in alcun modo disponibile a incontrare 'la disabilità'". Perché Vacca (nella foto a fianco è il primo da sinistra seguito dal vicepremier Lugi Di Maio e Sara Marcozzi, candidata alle elezioni abruzzesi per il M5S) è impegnato nella campagna elettorale per il voto in Abruzzo di domenica 10 febbraio e l'argomento è controproducente per il voto. 

"Sarebbe stato interessante chiedere all’onorevole - prosegue la nota di Carrozzine Determinate - come si fa a vivere con una pensione di invalidità di 285 euro mensili cioè il 300% sotto alla soglia di povertà! - tuona la nota di Carrozzine Determinate guidata da Claudio Ferrante (nella foto d'apertura, col megafono, a una delle manifestazioni passate) - Capiamo bene che sarebbe stato difficile per lui spiegare come mai anche nel RdC la pensione d'invalidità di 285 euro è stata considerata reddito e come in alcuni casi per assurdo determini proprio l’ esclusione dallo stesso RdC. Vacca in mezza giornata guadagna quanto un invalido civile al 100% in un mese. Siamo contenti che alcuni parlamentari restituiscono una parte di quello che percepiscono per fini sociali, anche gli invalidi civili vorrebbero farlo, ma con quel 'sussidio' rimane un pochino difficile. Il governo quindi decide di aiutare chi non ha il lavoro, ma lascia indietro e dimenticati tutti coloro che non possono lavorare".

L'associazione ringrazia la Misericordia di Pescara per aver messo a disposizione un’ambulanza. Hanno aderito al presidio di protesta le seguenti organizzazioni/associazioni: Cgil Abruzzo-Molise, Comitato lotta emarginazione e droga (Cled), Missione Possibile, Unione degli universitari (Udu), Associazione italo-magrebina mediterranea, Lega abruzzese antidroga (Laad), Associazione Progetto Incontro, Comunità eritrea in Abruzzo, Associazione genitori bambini emopatici (Agbe), Associazione Stella del Mare, Associazione La Ginestra e la Mensa di San Francesco di Pescara.

 

e-max.it: your social media marketing partner